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2 Ottobre 2026

Netflix annuncia un’uscita globale per KPop Demon Hunters 2

Netflix porta KPop Demon Hunters 2 sul grande schermo, annunciando una distribuzione globale per il 2029.

Netflix annuncia un'uscita globale per KPop Demon Hunters 2

Il fenomeno d’animazione KPop Demon Hunters ha raggiunto quota record su Netflix e ha dimostrato di saper attirare il pubblico anche fuori dallo streaming. Dopo il trionfo del primo capitolo, la piattaforma ha deciso di adottare una strategia diversa per il seguito, puntando direttamente alle sale cinematografiche di tutto il mondo.

Durante l’evento Screentime organizzato da Bloomberg, il co-CEO Ted Sarandos ha dichiarato apertamente che il sequel avrà un’uscita cinematografica molto ampia. La frase, pronunciata davanti a un pubblico internazionale, ha confermato la volontà di Netflix di trasformare il nuovo film in un vero e proprio evento globale senza limitarlo a una proiezione-evento o a una breve finestra di sala prima del debutto su streaming.

Netflix trasforma KPop Demon Hunters 2 in evento globale

La conferma di una distribuzione “ampia, globale e di grande portata” si inserisce in una più ampia riorganizzazione della politica cinematografica dell’azienda. Altri progetti, come Narnia: Il nipote del mago di Greta Gerwig, hanno già ricevuto un’uscita in sala prima di arrivare su Netflix, dimostrando che la strategia sta prendendo forma. Per il sequel di KPop Demon Hunters però, non è stata ancora precisata la durata della programmazione in sala, lasciando spazio a speculazioni su una possibile finestra di 50-90 giorni, come avvenuto per altri titoli di punta.

Una finestra di programmazione ancora indefinita

Le informazioni ufficiali non indicano ancora quanti giorni il film rimarrà nei cinema prima del passaggio sulla piattaforma. Se il modello seguito da Narnia sarà replicato, possiamo aspettarci una presenza di circa cinque settimane in sala, ma la decisione finale dipenderà dalle prime performance di incasso e dalla risposta del pubblico.

I dati che hanno convinto Netflix

Il primo KPop Demon Hunters ha stabilito dei parametri di successo impressionanti: nei primi 90 giorni ha totalizzato 325,1 milioni di visualizzazioni mantenendosi nella Global Top 10 per 63 settimane consecutive. Ma il vero punto di svolta è stato il risultato della versione karaoke al cinema, che ha incassato circa 19 milioni di dollari in soli due giorni conquistando il primo posto al box-office statunitense.

Successo in streaming e al cinema

Questi numeri hanno mostrato a Netflix che la combinazione di musica K-pop azione animata e esperienza collettiva in sala poteva generare entrate significative al di fuori del modello tradizionale di streaming. Il risultato ha spinto l’azienda a considerare il sequel non solo come un contenuto da lanciare su Netflix, ma come un film familiare con potenziale di visione ripetuta capace di attrarre grandi folle nei cinema.

Le ambizioni degli attori vocali

Chi dà voce ai protagonisti ha già espresso le proprie speranze per il nuovo capitolo. EJAE vincitrice dell’Oscar e voce di Rumi, desidera che la trama includa più elementi della tradizione coreana con storia, musica e cucina tradizionali. Audrey Nuna che interpreta Mira, vorrebbe vedere le HUNTR/X viaggiare in città diverse e portare il loro show in tutto il mondo. Infine, Rei Ami voce di Zoey, sogna di approfondire le origini del gruppo e di far tornare sullo schermo il temuto antagonista Gwi-Ma, chiedendo un ritorno “indietro”.

Queste richieste sottolineano l’intenzione di Netflix di non limitarsi a una semplice continuazione narrativa, ma di espandere l’universo culturale del franchise, rendendolo più ricco e variegato per un pubblico globale.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.