Il sessantesimo anniversario di Lucca Comics & Games segna l’avvio di una nuova avventura culturale: Lucca Legacy. L’esposizione, concepita come spazio permanente, apre le porte il 3 ottobre 2026 alle 17:00 all’interno del prestigioso Palazzo Guinigi. Non si tratta di un semplice archivio, ma di un organismo vivo che invita i visitatori a lasciare il proprio segno, trasformando ricordi, foto e oggetti in mattoni della memoria collettiva del festival.
Lucca Legacy prende forma a Palazzo Guinigi
Il progetto è il frutto della collaborazione tra Lucca Crea il centro di innovazione culturale del territorio, e POLI.design l’unità del Politecnico di Milano specializzata in design avanzato. La supervisione scientifica è affidata al DISEGS dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara. L’obiettivo è creare un percorso espositivo che continui a evolversi per otto anni, grazie al contributo diretto dei visitatori. Come spiega il direttore generale di Lucca Crea, Emanuele Vietina, “non volevamo un archivio da consultare, ma un organismo vivo da attraversare”.
Una piattaforma culturale destinata a otto anni
Il secondo piano del palazzo sarà dedicato a Lucca Legacy fino al 2034. La struttura ospiterà collezioni, fondi e archivi legati al fumetto, ma anche installazioni tecnologiche capaci di raccogliere e rielaborare i contenuti forniti dal pubblico. Questo approccio anticipa la realizzazione di un futuro museo del fumetto a Lucca, fungendo da prova generale per l’intera iniziativa.
Il percorso interattivo: livelli, mascotte e giochi
Chi entra nella mostra sceglie subito una delle due mascotte ideate da Sergio Algozzino: Luke introspettivo e riflessivo, o Clea energica e indomita. La scelta determina la modalità di esplorazione: visita tradizionale, paper game “Check Point Legacy” oppure esperienza digitale tramite un’app dedicata. I tre livelli concettuali – Intro, Main e Cover Stories – guidano il pubblico attraverso nove ambienti distinti.
Intro Level: la soglia del legacy game
L’Intro Level introduce il concetto di legacy game spiegando come ogni visita possa aggiungere una traccia permanente alla narrazione. Qui i partecipanti ricevano materiali, QR code e schede informative per personalizzare il proprio percorso.
Main Level: le sei sale della storia
Il cuore della mostra è costituito da sei ambienti interconnessi. Cover Stories presenta le principali tappe del festival in formato LP, ognuna dotata di un tag RFID che attiva video, foto e animazioni su schermi LED. La Time Machine utilizza un nastro trasportatore per far scorrere i poster storici, consentendo al visitatore di fermarli, analizzarli e scoprirne l’evoluzione grafica. Tree of Strips raccoglie i nomi di centinaia di artisti, mentre la Legacy Room raccoglie testimonianze video e orali, aggiornate costantemente grazie ai nuovi contributi.
Cover Stories e The Vault: la memoria si materializza
Il percorso si conclude nella Dreamers Room un ambiente sensoriale dedicato alle emozioni suscitatesi dal festival. Accanto, The Vault offre la possibilità di depositare oggetti personali legati a Lucca Comics & Games. Quei reperti potranno, in futuro, arricchire le Cover Stories o diventare parte permanente del nascituro museo del fumetto.
Coinvolgimento del pubblico e novità per i lucchesi
Il modello partecipativo prevede che i visitatori possano caricarsi di foto, video, ricordi e oggetti nella sezione The Vault contribuendo così alla crescita della narrazione. Inoltre, per i residenti di Lucca, il Comune e Lucca Plus hanno introdotto voucher da 7 €, validi il 28 e 29 ottobre, distribuiti dall’Ufficio Accoglienza Turistica tra il 3 e l’11 ottobre. Un gesto che incentiva la presenza locale e valorizza il ruolo della cittadinanza nella costruzione dell’eredità culturale.
Tra gli ospiti di rilievo confermati per l’edizione 2026 figurano icone internazionali come Go Nagai e Frank Miller il che sottolinea la portata globale della manifestazione e arricchisce il contenuto della mostra con materiali esclusivi. L’intera esperienza, grazie alla combinazione di tecnologia RFID app mobile e giochi cartacei, dimostra come Lucca Legacy sia una risposta innovativa alla sfida di mantenere viva la memoria di un festival che da cinquantanove anni è il punto di riferimento per fumetti, manga, giochi e cultura pop in Italia.



