Nel settembre 1966 il Salone Internazionale dei Comics posò per la prima volta le sue radici nella storica città toscana, dando inizio a un percorso che, sessant’anni dopo, ha trasformato una pratica considerata marginale in una delle manifestazioni culturali più vibranti d’Europa. Il tema di quest’anno, Legacy, ha voluto celebrare quel filo conduttore che lega le prime generazioni di appassionati alle nuove, evidenziando come la cultura nerd sia passata da sottocultura segreta a fenomeno di massa.
Oggi Lucca Comics & Games attira più di trecentoquarantamila visitatori, ottantacento espositori e novecento ospiti internazionali, distribuendo oltre millecinquecento eventi in cinque giorni intensi. Questi numeri testimoniano la capacità del festival di fungere da incrocio tra industrie creative, autori, collezionisti e fan di tutti gli stili, dal manga al gioco da tavolo, dal cosplay al cinema.
Il percorso da outsider a icona globale
Negli anni ’70 il fumetto era ancora percepito come un semplice passatempo per bambini; intellettuali come Umberto Eco ne lottavano per il riconoscimento culturale. Decenni di crescita hanno assistito a una progressiva integrazione dei linguaggi nerd nella moda, nella televisione, nel cinema e persino nella politica, finché luogo come Lucca non è diventato un punto di riferimento per l’intera industria dell’intrattenimento. La presenza di legendari figure come Frank Miller, Go Nagai, Claudio Castellini e il canadese Seth ha confermato la capacità dell’evento di ospitare icone di generazioni diverse nello stesso spazio.
L’introduzione dell’Artist Alley di Scott’s Collectables ha aperto nuove opportunità di dialogo diretto tra artisti emergenti e pubblico, mentre case editrici come Tunué, Panini Comics, Carmine Di Giandomenico e Hollow Press hanno mostrato progetti sperimentali, dal Drone di Jesse Lonergan alle opere premiate come Dust Marrow. L’ampio panorama di espositori, che spazia da Funko a LEGO, ha trasformato le strade di Lucca in un vero e proprio arena di cosplay e collezionismo.
Premi, leggende e riconoscimenti dell’edizione 2026
L’annuale cerimonia dei Lucca Comics & Games Awards ha coronato gli eccellenze del 2026. Il prestigioso Yellow Kid Maestro del Fumetto è stato consegnato a Go Nagai per la sua capacità di fondere cultura orientale e occidentale, mentre la Yellow Kid Maestra è andata ad Anna Brandoli per la sua magistrale ricostruzione di epoche storiche attraverso un tratto unico. L’Yellow Kid Fumetto dell’anno ha premiato Olivier Schrauwen per la sperimentazione narrativa che unisce la precisione di Chris Ware a strutture giovanili ispirate a James Joyce.
Leo Ortolani ha ricevuto il riconoscimento di Autore dell’anno con Tapum, un’opera che alterna ironia e drammaticità per raccontare le contraddizioni della guerra. Tra i riconoscimenti Gran Guinigi, Danijel Zezelj ha vinto per il Miglior Disegno con Guerra giusta, dimostrando come il bianco e nero possa trasmettere potenza emotiva, mentre Tessa Hulls ha ottenuto il Miglior Sceneggiatura con Ombre di famiglia – Feeding ghosts, una narrazione che intreccia trauma familiare e storia nazionale.
Questi premi, realizzati in collaborazione con la Fonderia Del Chiaro di Pietrasanta, hanno valorizzato l’artigianato locale, riflettendo l’importanza di un riconoscimento che va oltre il semplice trofeo, celebrando l’intero ecosistema creativo dietro i prodotti premiati.
Il futuro: Museo Internazionale del Fumetto e la prossima edizione
Il punto più alto dell’edizione è stata la firma, il 29 ottobre, di un accordo tra il Ministro della Cultura Alessandro Giuli, il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e il Sindaco di Lucca Mario Pardini, per la creazione della Fondazione per il Museo Internazionale del Fumetto nella ex Manifattura Tabacchi. Il museo non si limiterà al solo fumetto, ma ingloberà illustrazione, gioco, animazione e linguaggi multimediali, trasformando Lucca in un polo permanente per la conservazione e la valorizzazione della cultura pop.
Parallelamente, i promotori del festival hanno già annunciato le date della prossima edizione: Lucca Comics & Games tornerà dal 28 ottobre al 1° novembre 2027. L’annuncio è stato accompagnato da una panoramica dei piani programmati, tra cui una nuova area tematica dedicata ai 30 anni di Pokémon e una capsula del tempo LEGO che sarà riaperta nel 2086, simboli di come il gioco continui a collegare generazioni diverse.
L’intera manifestazione ha confermato che la legacy di Lucca non è solo un ricordo, ma un motore di innovazione che spinge continuamente i confini della cultura nerd, passando da una marginalità di pochi a una riconosciuta patrimonio artistico da studiare, conservare e tramandare.



