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26 Luglio 2026

Second hand in Italia: il mercato vintage supera i 27 miliardi di euro

Il mercato del vintage in Italia supera i 27 miliardi di euro, trasformando il second hand in un fenomeno culturale e sostenibile

Second hand in Italia: il mercato vintage supera i 27 miliardi di euro

Il mercato del second hand in Italia sta vivendo un vero e proprio boom superando i 27 miliardi di euro. Questo fenomeno non è più solo una questione di risparmio economico ma rappresenta un cambiamento culturale che tocca il design, l’arredamento e il modo di consumare.

Secondo l’Osservatorio Second Hand Economy, oltre il 65% degli italiani acquista o vende beni usati, dimostrando una crescente attenzione verso modelli di consumo più sostenibili e responsabili. Il valore economico del comparto conferma il second hand come uno dei settori più dinamici dell’economia circolare italiana.

Il vintage come scelta estetica e culturale

Il design vintage e il modernariato stanno vivendo una nuova stagione di interesse. Interior designer, architetti e nuove generazioni riscoprono arredi e complementi del passato per la loro capacità di conferire carattere e identità agli spazi contemporanei, in contrapposizione all’omologazione degli ambienti costruiti attraverso prodotti seriali.

Acquistare un pezzo vintage significa compiere una scelta che è al tempo stesso esteticaculturale e ambientale. Questo approccio si inserisce pienamente nelle strategie europee dedicate all’economia circolare modificando il rapporto tra consumatori, imprese e oggetti.

Super Duper Market: l’evento che unisce passato e presente

In questo scenario si inserisce Super Duper Market un progetto pensato per mettere in dialogo passato e presente attraverso una selezione accurata di espositori provenienti da tutta Italia. Più che un semplice market, il progetto vuole diventare uno spazio di incontro tra collezionismoricercadesign e cultura dell’abitare.

A ospitare la prima edizione, giovedì 10 e venerdì 11 ottobre, sarà Spazio Fase un’ex area industriale trasformata in centro dedicato alla cultura, alla creatività e agli eventi in provincia di Bergamo. L’ambizione è quella di costruire un appuntamento di riferimento a livello nazionale, capace di attrarre pubblico, espositori e operatori del settore.

Il progetto è stato ideato da Laura Poli e Giulia Menalli founder di Particolare Studio, con l’obiettivo di unire cultura del design, scoperta e condivisione: “Volevamo creare uno spazio in cui oggetti, persone e storie potessero incontrarsi. Un luogo in cui il passato non fosse qualcosa da conservare, ma da reinterpretare e riportare nel presente attraverso nuovi sguardi e nuove relazioni”, spiegano le organizzatrici.

Lo street style di Tokyo: 8 trucchi da copiare subito

Passeggiare per Tokyo dà la sensazione di un caos organizzato dove ogni colore, volume e dettaglio trova il proprio posto. Lo street style giapponese è un mix di eccentricità e consapevolezza alimentato da una cultura della moda profondissima.

Ecco otto trucchi da copiare dalle ragazze di Tokyo per arricchire il proprio stile:

1) Il layering

Il layering è la regola aurea delle ragazze di Tokyo. Gli outfit sono costruiti attraverso sovrapposizioni di capi, come gonne sopra i pantaloni, magliette in mesh sotto T-shirt oversize, gilet, corsetti e pezzi rubati al mondo della lingerie. L’importante è prestare attenzione allo schema cromatico.

2) Le GROUNDS, aka le scarpe con le bolle

Le bubble shoes firmate GROUNDS sono un must nello street style giapponese. Queste scarpe, con suole in gomma colorata o trasparente a forma di bolle, sono divertenti, spiazzanti e decisamente non scontate.

3) Calze e calzini sfiziosi

In un look alla giapponese, nessun accessorio può essere lasciato al caso. Le calze con fantasie cyberpunk, i calzini a coste morbidi e arrotolati, i collant con dettagli cut out e i gambaletti con nastri da annodare intorno alla gamba sono solo alcuni esempi.

4) Copricapi pazzi

Il cappello giusto può fare o disfare l’intero outfit. Le ragazze giapponesi scelgono copricapi assolutamente inaspettati, come baschi con patch e ricami, cuffie a retina con perle e nastri, beanie con orecchie da gatto o da coniglio e cappellini con visiera realizzati con pizzo e ruches di tulle.

5) Un tocco lingerie

Tra babydoll romantici e vestagliette, il tocco lingerie è un elemento chiave nello street style di Tokyo. Questi capi aggiungono un tocco di eleganza e originalità agli outfit.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.