Nel panorama automobilistico europeo, Renault sta emergendo come un attore chiave nella transizione verso la mobilità elettrica. Con una strategia mirata a rendere le auto elettriche accessibili a tutti, il gruppo francese sta introducendo innovazioni significative che potrebbero cambiare le regole del gioco.
La Renault 5 e la Twingo sono al centro di questa rivoluzione, con l’adozione di batterie LFP che promettono di abbassare i costi e migliorare la durata delle vetture elettriche.
Le batterie LFP: la chiave per l’accessibilità
Le batterie al litio-ferro-fosfato (LFP) rappresentano una svolta tecnologica per Renault. Queste batterie sono non solo più economiche da produrre rispetto alle tradizionali NMC (nichel-manganese-cobalto), ma offrono anche una maggiore resistenza nel tempo. Inoltre, grazie al sistema cell-to-pack Renault è riuscita a eliminare i moduli intermedi, alleggerendo e compattando il pacco batteria.
La Twingo già dotata di una batteria LFP da 27,5 kWh, offre un’autonomia di 260 chilometri. La Renault 5 essendo più grande, potrà ospitare una batteria più generosa, promettendo prestazioni ancora migliori. Questo approccio innovativo permette a Renault di offrire veicoli elettrici più leggeri, economici e duraturi, rendendoli più appetibili per i consumatori.
Renault raggiunge il traguardo del milione di veicoli elettrici prodotti
Renault ha recentemente raggiunto un traguardo significativo: la produzione di un milione di veicoli elettrici in Francia. Questo risultato è il frutto di una strategia industriale di lungo termine che ha visto il gruppo francese investire pesantemente nella riconversione dei suoi stabilimenti per la produzione di veicoli elettrici.
Dal 2026, Renault ha stanziato 13 miliardi di euro per costruire le catene del valore dei veicoli elettrici direttamente in Francia. Questo impegno finanziario è destinato a continuare, con altri 13 miliardi di euro previsti nel piano a medio termine futuREady. Questi investimenti mirano a consolidare il posizionamento strategico di Renault, incrementando l’efficienza dei processi e garantendo un presidio tecnologico autonomo sulle componenti più sensibili del prodotto elettrificato.
La genesi di questo primato industriale affonda le radici in un orientamento strategico avviato oltre tre lustri fa, quando la mobilità a zero emissioni era considerata una nicchia incerta e priva di economie di scala. Oggi, Renault è in grado di offrire una gamma completa di veicoli elettrici, dai modelli commerciali come KangooTrafic e Master alla nuova Renault 5 E-Tech Electric posizionata su una soglia di prezzo altamente competitiva a partire da 18.810 euro.
La sfida delle elettriche economiche: MG entra in gioco
La concorrenza nel mercato delle auto elettriche economiche si sta facendo sempre più agguerrita. MG ha recentemente svelato il concept MG Go! una hatchback elettrica compatta che anticipa un modello di serie previsto per il 2027. Questo nuovo modello punterà a competere direttamente con la Renault 5 e altre utilitarie a batteria accessibili.
MG descrive il progetto come una compatta BEV del segmento B elettrico, con un design contemporaneo ed emotivamente riconoscibile. Il modello derivato dal concept arriverà nel 2027, anche se restano ancora sconosciuti capacità della batteria, autonomia, potenza, prestazioni e prezzo. Tuttavia, MG punta a conservare la propria reputazione sul fronte del rapporto qualità-prezzo, aggiungendo una maggiore dose di desiderabilità alla futura vettura di serie.
Con il concept Go! MG prova a spostare la sfida delle elettriche economiche dal solo rapporto qualità-prezzo al terreno del carattere e del design. Il riferimento storico principale è la MGB GT affiancata da richiami a modelli sportivi più recenti come MG Metro TurboMG ZR e MG EX4. Go! non è stata però concepita come una semplice reinterpretazione rétro, ma come un’auto compatta, contemporanea ed emotivamente riconoscibile.



