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5 Novembre 2026

Porting AI: Super Mario Odyssey ora su Apple TV 4K a 60 fps

Un tool basato su AI trasforma Apple TV in una console Switch, facendo volare Super Mario Odyssey a 60 fps.

Porting AI: Super Mario Odyssey ora su Apple TV 4K a 60 fps

Negli ultimi mesi la comunità dei modder ha dimostrato, ancora una volta, di saper girare l’impossibile. Un gruppo di sviluppatori ha sfruttato l’intelligenza artificiale per ricompilare titoli Nintendo Switch, consentendo al famoso Super Mario Odyssey di girare direttamente su Apple TV 4K senza alcun streaming esterno.

Il cuore del progetto è TVPort, un fork open-source del toolkit nxnative. Il codice è stato riscritto con l’aiuto di Claude Opus 5.5, il modello di AI di Anthropic, che ha assistito nell’adattamento dei binari ARM della Switch all’architettura aarch64 della Apple TV. L’intero processo avviene su macOS, dove l’utente prepara i file estratti da una console Switch modificata e li trasferisce sull’app TVPort, pronta per l’installazione su tvOS.

TVPort porta Super Mario Odyssey su Apple TV 4K

Grazie a TVPort, Super Mario Odyssey viene eseguito a sessanta fotogrammi al secondo sulla terza generazione di Apple TV 4K, alimentata dal chip A15 Bionic. Il gioco mantiene la fluidità originaria, con solo qualche lieve accenno di stutter in scenari ad alta complessità sonora, come le cascate. Parallelamente, Animal Crossing: New Horizons è stato portato a 30 fps, dimostrando la versatilità del tool. Il progetto non include i file dei giochi: gli utenti devono fornire le proprie ROM, estratte legalmente da cartucce possedute.

Prestazioni e limiti termici

Il processore A15, seppur potente, è soggetto a throttling termico quando è impegnato su titoli pesanti come The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom. I test indicano quindi che titoli molto esigenti potrebbero ridursi a frame inferiori o addirittura bloccare. La nuova Apple TV 4K di quarta generazione, annunciata per il 13 novembre, introdurrà il chip A19, promettendo un margine termico maggiore e la possibilità di far girare titoli finora incompatibili.

Power Moon Recomp: la versione PC nativa

In parallelo, un altro sviluppatore ha rilasciato Power Moon Recomp, un port completamente nativo per Windows. La differenza chiave è l’utilizzo di un tool di ricompilazione statica che traduce il machine code ARM64 originale in C, per poi compilarlo in un eseguibile x86-64. Il risultato è una versione standalone che si avvia come qualsiasi gioco Windows, senza emulatori. Grazie all’uso dell’API Vulkan, il titolo gira a 60 fps in risoluzioni fino a 4K, con AMD FSR 1 per la scalatura dei pixel.

Caratteristiche tecniche e supporto mod

Power Moon Recomp incorpora diverse migliorie: la compilazione dei shader avviene una sola volta al primo accesso a una zona, riducendo i tipici balbettii dei moderni emulatori. Il port supporta texture pack ad alta risoluzione, level creator personalizzati e controllo nativo tramite tastiera e mouse. Inoltre, è integrato un sistema di salvataggi cloud basato su iCloud o su cartella locale, garantendo che i progressi non vadano persi fra sessioni.

Entrambi i progetti sollevano domande legali. Nintendo ha mostrato in passato una posizione rigida verso gli emulatori non autorizzati, culminata nella causa del 2024 contro il team di Yuzu, conclusasi con un accordo da 2,4 milioni di dollari. Sebbene TVPort non distribuisca i giochi, ma richieda che gli utenti forniscano i propri dump, resta incerto se la casa giapponese intraprenderà azioni legali contro questi strumenti basati su AI.

In ogni caso, l’arrivo della nuova Apple TV 4K con chip A19 potrebbe aprire nuove possibilità di porting, rendendo più agevole l’esecuzione di titoli complexi sulla piattaforma. Per gli appassionati, la combinazione di AI-assisted recompilation e di community open-source rappresenta un’indicazione di dove la scena del gaming fai-da-te sta dirigendosi: verso un futuro in cui le barriere hardware saranno sempre più facilmente superabili.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.