Il co-CEO di DC Studios James Gunn non ha intenzione di attendere il completamento della post-produzione per pensare al futuro. Dopo che le riprese di Superman: Man of Tomorrow si sono concluse ad agosto, il regista ha annunciato su Threads di aver iniziato a redigere la sceneggiatura del suo prossimo film, anche se il montaggio definitivo del titolo attuale è ancora in corso.
Stadio attuale di “Man of Tomorrow” e le scadenze previste
L’assembly cut del film è stato dichiarato completo da Gunn, il che indica che la materia girata è stata già assemblata in una prima versione. Questo passaggio precede le fasi più laboriose di selezione delle inquadrature ritmo, inserimento di effetti visivi e rifiniture sonore. Nonostante l’assemblaggio sia terminato, il lavoro di montaggio continuerà per diversi mesi, con l’obiettivo di consegnare una pellicola pronta per le sale entro il 9 luglio 2027.
Il prossimo capitolo seguirà il Superman del 2025 interpretato da David Corenswet, e presenterà un’interessante alleanza con il suo arcinemico Lex Luthor, interpretato da Nicholas Hoult. Il villain principale sarà il super-intelligente Brainiac, interpretato da lars eidinger, che spingerà l’Eroe a collaborare con il suo storico avversario per fronteggiare una minaccia senza precedenti.
Cast di ritorno e nuove introduzioni nel sequel
Il sequel riporterà sullo schermo volti già familiari: Rachel Brosnahan tornerà nei panni di Lois Lane, Skyler Gisondo di Jimmy Olsen, Isabela Merced di Hawkgirl, Nathan Fillion di Guy Gardner, Edi Gathegi di Mister Terrific e Sara Sampaio di Eve Teschmacher. Milly Alcock, che ha interpretato brevemente Kara Zor-El nel primo film, apparirà nuovamente, mentre Aaron Pierre farà il debutto cinematografico nel ruolo di John Stewart, già introdotto nella serie HBO Max Lanterns.
Questi ritorni e aggiunte ampliano il panorama del nuovo DC Universe dimostrando la volontà di Gunn di costruire un intreccio narrativo ricco di personaggi interconnessi. L’inclusione di John Stewart, una delle figure più importanti delle Lanterne Verdi, suggerisce che la saga si ergerà su più fronti, aprendo scenari per future serie e crossover.
Gunn tra sceneggiatura, direzione e gestione strategica
Oltre a dirigere e scrivere, Gunn è al timone di DC Studios dal 2022, insieme a Peter Safran. La loro missione è impostare un universo cinematografico e televisivo coerente, basato sui personaggi DC. Il fatto che Gunn abbia già iniziato a lavorare a una nuova sceneggiatura, senza specificare il progetto, testimonia l’intensità del processo creativo attuale.
Non sono ancora noti i dettagli del nuovo film: titolo, ambientazione o collegamento diretto al DCU rimangono avvolti nel mistero. Tuttavia, tra i possibili progetti indicati da Gunn troviamo The Brave and the Bold volto a introdurre il nuovo Batman, e un reboot di Wonder Woman. Un ritorno di The Authority sembra invece più lontano, poiché Gunn ha già spiegato che la sceneggiatura non è ancora pronta per inserirsi nella struttura narrativa del DCU.
Nel frattempo, il panorama aziendale sta cambiando: Warner Bros. Discovery e Paramount hanno rivisto i propri asset, ma Gunn e Safran dovrebbero continuare a guidare DC Studios fino alla scadenza dei loro contratti, prevista per aprile 2027. Un incontro con David Ellison il 1 ottobre ha confermato la buona collaborazione tra i nuovi dirigenti e il team di produzione.



