Salta al contenuto
16 Ottobre 2026

Guida ai migliori film e serie fantasy italiani da vedere

Una selezione di dieci titoli italiani che spaziano dal cinema familiare al folk-horror, passando per supereroi, fiabe rielaborate e serie che mescolano reale e soprannaturale.

Guida ai migliori film e serie fantasy italiani da vedere

Il panorama del fantasy italiano ha attraversato decenni di alti e bassi, ma conserva opere capaci di sorprendere e ridefinire il genere. In questa guida troverai dieci titoli — tra film e serie — che dimostrano come il fantastico in Italia sappia alternare tradizione fiabesca sperimentazione visiva e riferimenti alla realtà contemporanea. L’obiettivo non è solo elencare: ogni voce è accompagnata da una breve sintesi del tono narrativo, degli elementi che la rendono peculiare e dei riferimenti estetici o tematici utili per chi vuole esplorare il genere.

Ho selezionato lavori che vanno dal family movie al cinema d’autore fino a prodotti seriali recenti, includendo sia pellicole che hanno avuto impatto culturale sia serie che hanno ampliato il lessico del fantastico in chiave italiana. Ovunque possibile segnalo il nucleo tematico centrale: fiaba rielaboratafolk-horrorsupereroismo italiano o realismo magico per aiutare la scelta in base ai gusti.

Film che hanno ridefinito il fantastico nel cinema italiano

Tra le opere più influenti spicca Lo chiamavano Jeeg Robot un film che ha mescolato supereroismo noir e commedia crime in modo inedito per l’Italia, grazie anche a un villain memorabile e a una messa in scena coraggiosa. Sulla scia del rinnovamento troviamo Freaks Out ambientato nella Roma del 1943, che fonde abilità straordinarie con il contesto storico della guerra mostrando come il fantastico possa dialogare con eventi reali e drammatici. Più vicino ai bambini e alla famiglia c’è La Befana vien di notte commedia fantasy che propone una figura folklorica sotto una luce inedita, e il Pinocchio di Matteo Garrone, che rilegge Collodi con effetti pratici e una forte componente visiva che alterna meraviglia e oscurità.

Non va dimenticato Il ragazzo invisibile di Gabriele Salvatores, primo tentativo italiano di supereroe adolescenziale che coniuga fantascienza e temi di crescita personale; il film ha avuto poi un seguito che amplia il mondo narrativo. Un’altra pellicola significativa è Il racconto dei racconti che adatta fiabe barocche in tre episodi, creando un’atmosfera grottesca e favolistica grazie a costumi e scenografie curate. Questi film dimostrano la capacità del cinema italiano di oscillare tra magia e realismo senza perdere il legame con la tradizione narrativa nazionale.

Serie e titoli seriali che esplorano folklore e soprannaturale

Nel settore seriale si è assistito a esperimenti interessanti: Curon sfrutta un’icona paesaggistica, il campanile sommerso del lago di Resia, per costruire una trama che unisce folklore locale mistero e temi adolescenziali; visivamente è cupa e sospesa. Luna nera prende spunto da romanzi storici per raccontare persecuzioni e sorellanza nel XVII secolo, collocando il tema della stregoneria all’interno di una critica sociale contro il patriarcato.

Sul versante più giovane e urbano, Noi siamo leggenda mette al centro l’adolescenza e i poteri straordinari di un gruppo di ragazzi, con lunghe puntate che privilegiano le dinamiche relazionali tra i protagonisti e l’esplorazione dell’identità. Infine Christian liberamente ispirata a una graphic novel, racconta di un uomo della periferia romana che sviluppa stigmate e poteri di guarigione, intrecciando la componente fantastica con un’analisi del passato, della fede e delle contraddizioni sociali.

Per chi ama incrociare generi

Molti titoli citati funzionano perché non si limitano al puro fantastico: mescolano elementi da dramma sociale commedia, azione e horror. Questa contaminazione consente di incontrare gusti diversi: chi cerca il brivido troverà spunti in Curon e Freaks Out, chi preferisce la fiaba rimarrà affascinato da Garrone o da Il racconto dei racconti, mentre gli appassionati di anti-eroi e toni urbani apprezzeranno Jeeg Robot e Christian. L’insieme dimostra come il cinema e le serie italiane stiano sperimentando forme ibride capaci di parlare a più pubblici.

Se stai costruendo una serata a tema, valuta mixare un lungometraggio di forte impatto visivo con una serie che esplori lo stesso filone tematico: per esempio, abbinare Il ragazzo invisibile o Lo chiamavano Jeeg Robot a una stagione di Noi siamo leggenda o Christian permette di confrontare approcci diversi allo stesso problema narrativo: la scoperta del potere e la sua gestione in contesti quotidiani. In ogni caso, questi dieci titoli offrono una panoramica utile per capire lo stato di salute del fantasy made in Italy e le sue potenzialità creative.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.