Salta al contenuto
12 Luglio 2026

Confartigianato Emilia-Romagna: talento, tecnologia e artigianato a Rimini

Al Bano ha aperto la convention di Confartigianato Emilia-Romagna con un'esibizione a cappella, mentre esperti di vari settori hanno discusso l'impatto della tecnologia sul lavoro artigiano

Confartigianato Emilia-Romagna: talento, tecnologia e artigianato a Rimini

Il Palacongressi di Rimini ha ospitato un evento unico che ha unito la magia della musica con le sfide dell’innovazione tecnologica. Mercoledì 8 luglio, Al Bano ha aperto la convention annuale di Confartigianato Emilia-Romagna con un’esibizione a cappella, intonando ‘Amara terra mia’ di Domenico Modugno. L’evento, intitolato ‘Il futuro è un’arte umana. Talento, ricerca e tecnologia nella cultura del fare’, ha riunito circa 1500 partecipanti per esplorare il connubio tra competenze tradizionali e strumenti digitali.

Al Bano: la voce come strumento di connessione

Durante il dialogo con Valerio Baroncini, Al Bano ha condiviso la sua visione sul ruolo della voce e della passione nel suo percorso artistico. Definendosi ‘un buon artigiano della mia esistenza’, ha sottolineato come la voce sia stata la chiave per entrare nel cuore del pubblico. ‘La vera rivoluzione per me non è stata la tecnologia, ma la capacità di trovare una voce distintiva’, ha affermato. Ha anche parlato dell’importanza del talento e della curiosità come motori della conoscenza e della crescita personale.

Esperti a confronto: infrastrutture, sanità e benessere psicologico

Nel corso dell’evento, tre esperti hanno condiviso le loro esperienze sull’adozione della tecnologia nei rispettivi settori. Aldo Isi, AD di Rete Ferroviaria Italiana, ha parlato degli investimenti senza precedenti negli ultimi quattro-cinque anni, evidenziando come la tecnologia sia essenziale per garantire sicurezza ed efficienza nelle infrastrutture ferroviarie.

Innovazione nelle infrastrutture

Isi ha sottolineato che la tecnologia non deve spaventare, ma piuttosto essere vista come uno strumento per leggere in modo nuovo attività che svolgiamo da sempre. Ha anche affrontato la sfida di attrarre giovani in un mestiere complesso e spesso faticoso, sottolineando la necessità di nuove competenze per affrontare le sfide future.

Avanzamenti in cardiochirurgia

Alessandro Parolari, Direttore della scuola di specializzazione in Cardiochirurgia dell’Università di Milano Statale, ha parlato del ruolo dell’intelligenza artificiale nella riduzione degli errori e nella pianificazione degli interventi. Ha ricordato il progresso tecnologico degli ultimi decenni, dall’arrivo dei primi videogiochi alla rivoluzione digitale in medicina, sottolineando come l’innovazione abbia sempre integrato e non cancellato le competenze cliniche.

Resistenza e benessere psicologico

Leonardo Milani, Docente di Psicologia del Benessere, ha messo in luce le resistenze all’adozione tecnologica, evidenziando la paura di uscire dalla propria zona di comfort. Ha sottolineato l’importanza di governare la tecnologia con competenza e preparazione, arricchendo le competenze esistenti piuttosto che sostituirle.

Istituzioni e mondo imprenditoriale: un dialogo costruttivo

La convention ha visto anche la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni e del mondo imprenditoriale. Michele De Pascale, Presidente della Regione Emilia-Romagna, ha parlato dell’importanza delle infrastrutture digitali e della necessità di affiancare le PMI nel loro percorso di trasformazione digitale. Marco Granelli, Presidente nazionale di Confartigianato Imprese, ha sottolineato come l’artigianato sia più che mai contemporaneo e innovativo, definendo l’Intelligenza Artigiana come la capacità di unire creatività, competenze umane e tecnologie digitali.

L’evento ha dimostrato come il futuro del lavoro possa essere costruito unendo tradizione e innovazione, talento e tecnologia. Un messaggio potente che risuona non solo nel mondo dell’artigianato, ma in tutti i settori che cercano di affrontare le sfide del futuro con competenza e passione.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.