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17 Luglio 2026

Vestigia a Villa Marie: l’evento che ridefinisce il collectible design

Tra gli ulivi di Vorno, Vestigia 2026 trasforma Villa Marie in un laboratorio di sperimentazione artistica, dove il design diventa testimonianza di ricerca e creatività.

Vestigia a Villa Marie: l'evento che ridefinisce il collectible design

Tra gli ulivi secolari di Vorno, un piccolo borgo sulle colline lucchesi, si nasconde Villa Marie, una residenza settecentesca che accoglie i viaggiatori in cerca di tranquillità. Durante l’estate, la villa si trasforma in un crocevia per collezionisti e appassionati grazie a Vestigia la mostra di design contemporaneo ideata dall’art director Jonathan Bocca.

La seconda edizione, intitolata Don’t call me collectible! è curata da Cosimo Bonciani e nasce con l’obiettivo di sfatare il mito del collectible design come semplice bene d’investimento. Qui, il design è una testimonianza di ricerca autentica, un dialogo tra materia e pensiero che prende forma nei laboratori, nelle cave e nelle botteghe artigiane.

Vestigia: un dialogo tra arte e territorio

La Toscana, e in particolare la Versilia, giocano un ruolo fondamentale in questo progetto. Il territorio diventa parte integrante delle opere, un ecosistema vivo di relazioni, tecniche e conoscenze sedimentate nel tempo. A Vestigia, venti artisti, designer e studi esplorano il patrimonio culturale utilizzando approcci e linguaggi differenti, resistendo all’omologazione e creando un dialogo a cielo aperto.

Nei due ettari del parco-giardino di Villa Marie, le installazioni site-specific e le opere scultoree si connettono tra loro e con il territorio circostante. Tra le opere esposte, spiccano Altera di Costantino Gucci uno specchio monolitico che emerge dal lago, e le Stygian Prototypes di Tommaso Pardini corpi autonomi creati da materiali di scarto che riflettono un presente oscuro.

L’ironia e l’interazione di IAMMI IAMMI

Non tutte le opere seguono lo stesso spirito. Lo studio IAMMI IAMMI formato da Stephanie Blanchard e Nicolau Dos Santos punta sull’interazione con l’uomo. B-Fora il B-side dell’anfora, è un vaso modellato sulle forme femminili che rilegge la classicità greca attraverso forme contemporanee ispirate anche all’immaginario pop. Con ironia, l’opera alleggerisce la complessità del quotidiano strappando un sorriso.

Anche le tradizionali piastrelle decorate portoghesi, gli azulejos, vengono rivisitate in chiave contemporanea. Realizzate come moduli mobili e morbidi, invitano i visitatori a correre e saltare, costruendo un sentiero felice dal colore bianco e blu cobalto, omaggio alle origini di Dos Santos.

Le radici del design: tradizione e innovazione

Il toscano Leonardo Cappellini tornitore artistico e scultore del legno, guarda alle tradizioni per costruire nuove forme contemporanee. Con la serie Radici Antiche recupera radici di ulivo trasformandole in vasi ispirati alla ceramica greca ed etrusca, creando un ponte tra passato e presente. Le incisioni diventano messaggi silenziosi ma potenti, riflessioni sulla capacità di aiutare o ignorare chi ci sta accanto.

La mostra si completa con le opere di Bunker StudioDuccio Maria GambiETEREOFilippo MannucciFrancesco DoriaFrancesco Maria MessinaJacob EgebergJonathan BoccaLaurids GalléeMillim StudioNeemesiOlder StudioTABLEAU x Bloc StudiosTERRÆSTUDIOTips Studio e Tommaso Spinzi.

Vestigia è un incubatore di sperimentazione in cui convivono visioni differenti, un luogo dove il design diventa testimonianza di ricerca e creatività, un dialogo tra arte e territorio che sfida le convenzioni del collectible design.

È possibile visitare Vestigia gratuitamente scrivendo a info@ per prenotarsi alle aperture del 17 luglio1 agosto7 agosto e 21 agosto.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.