Il lungo atteso film Supergirl ha lasciato le sale cinematografiche il 25 giugno 2026, ma la vera speranza di recupero è stata posta sul digitale. Warner Bros. Discovery ha scelto di lanciare la pellicola su HBO Max pochi mesi dopo, puntando a un pubblico più ampio e a una seconda vita commerciale.
Nei primi quattro giorni di disponibilità, Nielsen ha conteggiato 304 milioni di minuti di visione negli Stati Uniti, equivalenti a circa 2,8 milioni di visualizzazioni complete. Si tratta di un risultato discreto se osservato in isolamento, ma la realtà dei numeri rispetto ai titoli DC precedenti appare più deludente.
Il confronto con gli altri successi DC su HBO Max
Per contestualizzare il risultato, occorre confrontare Supergirl con le performance di altri film del nuovo universo DC. Nella stessa finestra temporale, The Flash ha totalizzato circa 5,2 milioni di visualizzazioni equivalenti, mentre Blue Beetle ne ha raggiunto 5,9. Anche Black Adam e Shazam! La furia degli dei hanno superato le 5 milioni di visualizzazioni, attestandosi a 5,1 e 4,5 rispettivamente.
È importante notare che i periodi di misurazione non coincidono perfettamente per tutti i titoli, ma la differenza rimane significativa. Supergirl parte
Le implicazioni per il nuovo DC Universe
Il risultato di Supergirl su HBO Max è il primo elemento concreto per valutare la capacità del nuovo progetto DC di attrarre spettatori al di là del circuito cinematografico. Dopo il debutto di Superman la speranza era che la vicina della Casa di El potesse rafforzare la fiducia degli investitori e dei fan. Tuttavia, la risposta digitale finora indica una resistenza del pubblico a follow-up di secondari protagonisti, almeno per ora.
Il regista Craig Gillespie, insieme ai produttori James Gunn e Peter Safran, aveva puntato su una protagonista vulnerabile, interpretata da Milly Alcock per differenziare il film dai precedenti blockbuster d’azione. L’approccio più umano, con momenti di alcolismo e introspezione, ha ricevuto consensi critici, ma non è stato sufficiente a tradursi in numeri di streaming pari a quelli dei titoli più iconici.
Il Blu-ray Steelbook: un’ulteriore chance di mercato
Parallelamente al servizio di streaming, è stata lanciata l’edizione Steelbook Blu-ray + 4K UHD del film. Il supporto fisico include numerosi contenuti extra: dietro le quinte, interviste, sequenze eliminate e un cortometraggio animato “Krypto saves the Day”. Il packaging premium mira a catturare l’interesse dei collezionisti e dei fan più appassionati, offrendo anche una colonna sonora curata e una realistica ricostruzione delle creature aliene grazie al prosthetics artist Kristyan Mallett.
In termini di valore aggiunto, la versione Blu-ray propone audio in Dolby Atmos e DTS HD Master Audio rendendo l’esperienza visiva più immersiva rispetto allo streaming. Questo può rappresentare una seconda ondata di guadagni, soprattutto se le vendite fisiche riescono a compensare la performance più debole su HBO Max.



