Lucca Comics & Games 2026 ha trasformato le strade della storica città toscana in un vero crocevia di creatività, cosplay, videogiochi e fumetti. Dal 28 ottobre all’1° novembre, più di trenta migliaia di fan hanno viaggiato da tutta Europa per assistere a panel, mostre e competizioni. In questo contesto, l’INPS ha scelto di occupare uno spazio espositivo, dimostrando che la previdenza non è più un tema relegato alle aule burocratiche, ma un elemento centrale per chi vive della propria arte digitale.
Perché l’INPS ha scelto Lucca Comics
Lucca è uno dei pochi poli italiani dove il confine tra pubblico e professionisti dell’intrattenimento si fa quasi invisibile. Qui troviamo streamer che gestiscono community di centinaia di migliaia di utenti, illustratori indipendenti, cosplayer professionisti e sviluppatori di giochi indie. La maggior parte di loro si confronta quotidianamente con contratti flessibili e con un ecosistema lavorativo frammentato, spesso senza avere chiari i propri diritti previdenziali. L’INPS, tramite il progetto INPS per i Giovani, ha quindi voluto rendere più accessibili le informazioni su contributi, indennità e forme di tutela specifiche per le nuove professioni digitali.
Strumenti a disposizione dei creator
Durante la fiera, gli operatori della Direzione provinciale di Lucca hanno illustrato tre principali ausili per i professionisti della cultura pop. Il regime previdenziale per i content creator consente di versare i contributi in base al reddito dichiarato, mentre l’indennità di discontinuità per i lavoratori dello spettacolo offre un sostegno economico in caso di periodi di inattività. Infine, l’ISCRO (Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa) è pensata per gli autonomi iscritti alla Gestione separata che rispettano requisiti di continuità lavorativa. La correttezza di questi inquadramenti dipende dalle specifiche attività svolte, per cui l’INPS ha invitato i presenti a consultare direttamente i propri esperti anziché affidarsi a consigli generici online.
Incontro di approfondimento: il 30 ottobre a Palazzo Guinigi
Il punto focale della presenza istituzionale si è svolto venerdì 30 ottobre, alle ore 15:00, nella Sala Incontri di Palazzo Guinigi. Alla tavola rotonda hanno partecipato Maurizio Emanuele Pizzicaroli, Direttore regionale INPS Toscana, Salvatore Santangelo e Giacomo Grassi, entrambi della Direzione centrale Comunicazione. Il dibattito ha analizzato le opportunità offerte dal mercato dei creator, ha spiegato le modalità di accesso alle indennità operative e ha presentato il contest dedicato alle carte illustrate, premiate nello stesso pomeriggio. L’iniziativa ha voluto ridurre il divario percepito tra istituzioni e giovani professionisti del settore creativo.
Novità culturali: capsula del tempo LEGO e museo del fumetto
Oltre al padiglione dell’INPS, la manifestazione ha annunciato due importanti progetti a tutela della memoria ludica e del patrimonio a fumetti. Il mattino del 29 ottobre è stata inaugurata una capsula del tempo LEGO, contenente oggetti e mini-figuren che rappresentano le tendenze della cultura nerd degli ultimi dieci anni. Il progetto sarà riaperto nel 2036, offrendo una testimonianza materiale per le nuove generazioni. Nello stesso periodo, è stata firmata a Lucca l’intesa per la creazione del nuovo museo del fumetto, che avrà sede definitiva negli spazi dell’ex Manifattura Tabacchi e, temporaneamente, a Palazzo Guinigi. Il museo sarà gestito dalla Fondazione Expo Comics Museum e includerà spazi espositivi, laboratori, archivi e un centro di ricerca dedicato al fumetto, all’animazione e ai giochi interattivi.
Programma di punta: Go Nagai, contest carte e sfida Italia-mondo
Il weekend ha anche riservato momenti di grande richiamo per i fan. Il 30 ottobre, alle 10:30, il maestro Go Nagai è salito sul palco dell’Auditorium San Romano per l’evento “Go Nagai: sole, cuore e acciaio”, accompagnato da Claudio Castellini, Gabriele Mainetti e DocManhattan. In contemporanea, è stata presentata la prima edizione del fumetto ufficiale “Capitan Findus – Il tesoro dell’aquila”, frutto di un contest promosso dal brand surgelato e dalla Scuola Internazionale di Comics, con copertina disegnata da Giuseppe Camuncoli. Nel pomeriggio, l’Auditorium San Romano ha ospitato la sfida “Italia vs Resto del Mondo”, un 11 contro 11 di autori di fumetti internazionali, moderata da Lillo, che ha trasformato la convention in un vero campo di battaglia creativo.
Lucca Comics & Games 2026 ha mostrato come l’universo nerd possa interagire con le istituzioni, la memoria storica e le nuove forme di intrattenimento. L’INPS, inserendosi tra i padiglioni, ha sottolineato che dietro ogni cosplay o video virale ci sono persone che meritano diritti concreti e una tutela adeguata, mentre le iniziative culturali hanno confermato l’ambizione di Lucca di diventare il punto di riferimento europeo per il fumetto, il gioco e l’animazione.



