Mauro Repetto co-fondatore degli 883 sta vivendo una fase di grande fermento creativo. A 57 anni l’artista non si limita a riproporre i successi del passato, ma apre nuovi capitoli: un singolo che parla di generazioni, un romanzo di fantascienza e un ritorno sul palcoscenico.
Il 16 ottobre è in calendario il lancio di Generazione brano che vuole mettere a fuoco il confronto tra la propria adolescenza e quella dei figli di oggi. Un omaggio al tempo che passa, ma anche un ponte verso le nuove tendenze musicali secondo le parole del musicista.
Il singolo “Generazione”: un dialogo intergenerazionale
In Generazione Repetto affronta il tema del passare dei ruoli: i ragazzi di una volta sono ora genitori, ma condividono ancora passioni comuni. “Oggi ascolto volentieri le canzoni che piacciono ai miei figli, ad esempio Anna Pepe mi colpisce per la sua freschezza”, ha dichiarato l’artista.
Il pezzo, caratterizzato da un ritmo che mescola elementi pop degli anni ’90 con sonorità contemporanee, rappresenta un ponte tra nostalgia e modernità. Repetto ha sottolineato che, se avesse 18 anni oggi, avrebbe probabilmente sperimentato l’autotune dimostrando la sua capacità di adattarsi ai cambiamenti tecnici della musica.
Il thriller “Election Day 2067”: scenari di potere e intelligenza artificiale
Il 6 novembre uscirà Election Day 2067 primo romanzo di Repetto pubblicato da Acheron Books. Si tratta di un thriller distopico ambientato in un futuro dove una crisi politico-economica spinge le lobby a ricreare figure storiche per risolvere i problemi.
Al centro della trama c’è un sistema di intelligenza artificiale integrata definito da Repetto come “un pilota automatico che in realtà diventa una forma di schiavitù”. Il romanzo esplora il conflitto tra algoritmo e imprevedibilità tra realtà e fake news offrendo una lettura attuale delle dinamiche geopolitiche contemporanee.
Temi principali del romanzo
Le pagine di Election Day 2067 trattano la perdita di libertà individuale, la manipolazione dell’opinione pubblica e il rischio di affidare decisioni cruciali a macchine. Repetto, definendosi un “pentatleta del pop”, ha voluto trasferire la sua curiosità per la cultura nerd e la fantascienza in un’opera letteraria che sfida i lettori a riflettere sul futuro della società.
Ritorno sul palcoscenico e amicizia con Max Pezzali
Parallelamente alla pubblicazione del libro, Repetto riprende la scena teatrale con lo spettacolo Uno, nessuno… e Joker. Il progetto teatrale dimostra ancora una volta la sua versatilità artistica capace di muoversi tra musica, scrittura e performance dal vivo.
Il rapporto con Max Pezzali suo compagno nei primi anni degli 883 rimane solido e privo di tensioni. “Quando incontro Max torna l’emozione di rivedere un amico con cui ho vissuto gli anni più importanti” afferma Repetto, aggiungendo che “non siamo colleghi, ma due amici che non hanno mai avuto screzi”. La loro collaborazione futura, se dovesse nascere, non sarà frutto di piani di marketing ma di pura spontaneità.
Il suo percorso dimostra come un artista possa reinventarsi senza dimenticare le proprie radici, mantenendo viva un’amicizia che ha attraversato decenni.



