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26 Agosto 2026

Lanterne su HBO Max: Recensione dell’Episodio 2 e le Rivoluzionarie Scoperte

L'episodio 2 di Lanterns su HBO Max ha finalmente catturato l'essenza dei Guardiani dell'Universo, con Hal Jordan e John Stewart che iniziano a lavorare insieme in modo efficace.

Lanterne su HBO Max: Recensione dell'Episodio 2 e le Rivoluzionarie Scoperte

L’episodio 2 di Lanterne intitolato ‘Trust Fall’, ha segnato un punto di svolta per la serie HBO Max. Dopo un primo episodio confuso, questo secondo capitolo ha finalmente dato spazio ai personaggi e alla trama, rendendo la storia più coinvolgente e interessante.

L’episodio si concentra sull’anno 2016 e sulla città di Rushville, Nebraska dove Hal Jordan e John Stewart continuano la loro indagine. La relazione tra i due personaggi è finalmente diventata più dinamica e divertente, con Hal che continua a essere un personaggio difficile ma affascinante.

Hal Jordan e John Stewart: Una Coppia Indimenticabile

Uno dei punti forti dell’episodio è la relazione tra Hal Jordan e John Stewart. Hal, interpretato da Kyle Chandler, è ancora un personaggio difficile, ma stiamo iniziando a capire meglio le sue motivazioni. John Stewart, d’altra parte, sta dimostrando di essere molto più potente di quanto inizialmente pensato.

La scena della lezione di volo è un esempio perfetto di come la relazione tra i due personaggi stia diventando più interessante. Hal dà a John un consiglio semplice: ‘Pensa a volare’. John, però, non riesce a decollare e crea invece un uccello con il suo anello. Questo uccello non scompare, anche dopo che John ha restituito l’anello a Hal. Questo dettaglio suggerisce che John potrebbe avere poteri molto più grandi di quanto chiunque si aspetti.

L’Indagine di Hal Jordan

Hal continua la sua indagine su ciò che è successo al campo da football. Scopre che i metal detector non sono realmente metal detector, ma stanno rilevando qualcos’altro. La sua indagine lo porta più vicino a William Macon e alla tecnologia misteriosa utilizzata intorno a Rushville.

Hal non è esattamente sottile nelle sue indagini, il che porta a un confronto interessante con lo sceriffo Kerry Kane, interpretata da Kelly Macdonald. Kerry non ha problemi a contrastare Hal, il che rende la loro relazione molto più interessante. Hal è abituato a essere il più potente nella stanza, ma questo non significa che sia il più intelligente o che sia invulnerabile quando il suo anello non è carico.

John Stewart e i Manhunters

John Stewart scopre un elemento cruciale della mitologia dei Green Lantern: la batteria di potere. Questo è il tipo di dettaglio che i fan hanno atteso con ansia. La serie è rimasta molto terrena fino ad ora, ma è bello vedere che non ha paura di abbracciare gli elementi più strani dei Green Lantern.

John viene rapito da un gruppo di alieni che gli rivelano che stanno cercando un Manhunter. I Manhunters sono antichi enforcer sintetici creati dai Guardiani prima del Corpo delle Lanterne Verdi. Sono assolutamente terrificanti e gli alieni credono che uno di loro si nasconda a Rushville. John ha solo 48 ore per trovarlo, altrimenti sono pronti a distruggere l’area per assicurarsi che il Manhunter non scappi.

L’episodio si conclude con Hal che finalmente indossa l’uniforme delle Lanterne Verdi e lascia la Terra alla ricerca di risposte. Dove va? In una prigione spaziale, dove incontra Sinestro. Sinestro, interpretato da Ulrich Thomsen, è uno dei personaggi più importanti della mitologia dei Green Lantern. Hal vuole sapere dei Manhunters, ma Sinestro è più interessato a John Stewart. E poi rivela che se un Manhunter esiste davvero, è solo la seconda minaccia più grande che Hal sta affrontando. La prima minaccia riguarda John Stewart.

Questo finale a sorpresa lascia molti interrogativi aperti e rende l’episodio 3 ancora più atteso. Lanterne sta finalmente diventando la serie che i fan hanno sempre sognato, con una trama coinvolgente e personaggi affascinanti.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.