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18 Settembre 2026

Il nuovo logo di Narnia: Il nipote del mago svelato da Netflix

Netflix ha rivelato il primo ritratto di Aslan e il logo di Narnia: Il nipote del mago, anticipando il debutto cinematografico e la successiva distribuzione in streaming.

Il nuovo logo di Narnia: Il nipote del mago svelato da Netflix

Netflix ha alzato il sipario su due elementi che alimenteranno l’entusiasmo dei fan di Le Cronache di Narnia. In una mossa coordinata, la piattaforma ha diffuso la prima fotografia ufficiale di Aslan il maestoso leone parlante, e nel contempo ha presentato il nuovo logo del film Il nipote del mago diretto da Greta Gerwig. L’annuncio arriva a pochi mesi dall’uscita prevista nei cinema e segna una tappa cruciale per il reboot della celebre saga.

Il primo sguardo su Aslan: un volto più serio e dettagliato

L’immagine rilasciata mostra Aslan in un primo piano che mette in risalto la texture della sua pelliccia e una faccia dal’espressione intensa. Il regista ha scelto un approccio realistico, puntando su un leone dal manto curato nei minimi particolari, distaccandosi dalla versione più stilizzata vista nei film del 2005. Secondo le dichiarazioni del team di effetti visivi, la resa sarà frutto di una combinazione di motion-capture e CGI avanzata, con l’obiettivo di trasmettere la maestosità e la profondità emotiva del personaggio.

Il nuovo logo di “Il nipote del mago”: un vortice di colori simbolico

Il logo, pubblicato per la prima volta sui canali social di Netflix, è costituito da un dinamico vortice multicolore che richiama le porte interdimensionali tipiche dell’universo di Lewis. Al centro, una silhouette stilizzata di Aslan emerge, suggerendo il ruolo centrale del leone nella narrazione. La grafica vuole enfatizzare la component e fantastica della storia, anticipando un’estetica più audace rispetto alle produzioni precedenti. Questo segno distintivo accompagnerà tutta la campagna di marketing, dalla prima immagine fino al materiale promozionale per l’anteprima IMAX.

Cast, date di uscita e strategia di distribuzione

Il film riporta in scena i giovani protagonisti Digory Kirke (interpretato da David McKenna) e Polly Plummer (Beatrice Campbell), affiancati da Emma Mackey nei panni della futura Strega Bianca, Jadis. Il cast comprende anche attori del calibro di Daniel Craig (Andrew Ketterley) e Carey Mulligan (Mabel Kirke), oltre a cameo di Meryl Streep e Ciarán Hinds. La produzione è programmata per una prima proiezione IMIMAX dal 10 febbraio 2027, seguita da una distribuzione mondiale nelle sale a partire dal 12 febbraio. La finestra streaming sulla piattaforma Netflix è fissata per il 2 aprile 2027, garantendo una doppia fase di fruizione che combina grande schermo e accesso domestico.

Il ruolo di Greta Gerwig e la scelta della cronologia

Greta Gerwig, fresca del successo di Barbie ha optato per partire da Il nipote del mago il sesto romanzo di C.S. Lewis ma cronologicamente il più antico. La decisione consente di presentare le origini di Narnia, introducendo elementi chiave come il ciclo di creazione del mondo e la prima comparsa di Aslan. La regista ha firmato un accordo con Netflix per realizzare due film, aprendo la porta a una nuova continuità che seguirà l’ordine temporale dei libri, piuttosto che quello di pubblicazione.

Produzione e tempistiche

Le riprese sono iniziate nell’agosto 2025 e si sono concluse a gennaio 2026, con le location distribuite tra il Regno Unito e ambientazioni naturali in Nuova Zelanda. Ora il progetto entra nella fase di post-produzione e marketing, con particolare attenzione alle sequenze di effetti speciali che renderanno Aslan credibile su grande schermo. Il lancio del logo e della prima foto di Aslan sono stati scelti come momenti di picco per stimolare la discussione online e mantenere alta l’attenzione fino all’uscita ufficiale.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.