Francesco Vigorelli, in arte Jake La Furia non è solo voce e stile nel rap: nella sua casa si nasconde un vero e proprio deposito di passioni nerd che spazia dalle figure da esposizione alle statuette da scaffale. Il ritratto che emerge mette insieme Funko POP action figure di Dragon Ball e oggetti legati a brand come Star Wars e Masters of The Universe mostrando come la cultura pop possa convivere con la carriera musicale.
La collezione è stata mostrata in un formato video dedicato che esplora i luoghi creativi dell’artista; in quel contesto sono emerse sia le grandi icone da esposizione sia pezzi più curiosi e accessibili. Tra i dettagli che hanno attirato l’attenzione ci sono figurine particolari, collaborazioni con mattoncini da costruzione e riferimenti ai compagni di percorso artistico, rivelando un legame tra musica e collezionismo.
Funko POP e pezzi iconici nella collezione di Jake La Furia
Tra gli scaffali spiccano diversi Funko POP riconoscibili: il Boba Fett (POP 462) per gli appassionati di Star WarsUndici (POP 421) con i suoi celebri waffle Eggo per i fan di Stranger Things e He-Man (POP 991) per gli amanti di Masters of The Universe. Questi pezzi, affiancati da altri oggetti da esposizione, costruiscono un vero e proprio muro tematico che racconta gusti e riferimenti culturali dell’artista.
Figure da collezione e variazioni di stile
Accanto ai Funko non mancano figure Bandai Spirits Ichibansho dedicate a Dragon Ball tra cui personaggi meno scontati come Tao Pai Pai (noto anche come General Tao). Questi modelli si distinguono per la qualità dei dettagli e per l’appeal verso il collezionista che cerca pezzi più articolati rispetto ai tipici POP, offrendo così una lettura più completa della passione per gli anime.
Elementi curiosi e collaborazioni: LEGO e riferimenti alla scena rap
Nel percorso di raccolta emergono anche iniziative legate ai LEGO e un recente interesse per pezzi iconici come un Mew Antico sbustato dall’artista. La presenza di questi oggetti mostra un approccio al collezionismo che non è solo esibizione, ma anche partecipazione attiva a progetti legati al mondo dei giocattoli e delle figure da esposizione.
La collezione fa infine da ponte tra l’identità musicale e la cultura pop: non è raro trovare riferimenti ai compagni di scena — ad esempio un collega con un tatuaggio ispirato ai Transformers — che sottolineano come il fenomeno del collezionismo sia parte di un immaginario comune tra artisti.
Tre Funko POP economici ideali per iniziare o ampliare una parete
Se l’idea di avere un muro di Funko POP come quello visto nella casa dell’artista vi alletta, è utile saper scegliere anche soluzioni economiche che non prosciughino il portafoglio. Ecco tre proposte sotto i 9 euro che rappresentano un buon punto di partenza: un mix tra iconica riconoscibilità e prezzo contenuto.
Mike Wazowski con guanti
Il Funko POP di Mike Wazowski in versione con guanti è un esempio di come una figura semplice possa avere grande appeal: il personaggio di Monsters & Co. è immediatamente riconoscibile e spesso disponibile a prezzi molto bassi, rendendolo perfetto per chi vuole riempire subito la parete senza investimenti importanti.
Oko The Trickster di Magic: scelta per i fan dei giochi di carte
Per chi proviene dal mondo dei giochi di ruolo e dei collezionabili, il Funko POP di Oko The Trickster (da Magic: The Gathering) è una scelta di nicchia ma interessante. Pur non avendo la diffusione pop di altri personaggi, rappresenta un pezzo distintivo per una collezione tematica e spesso si trova a prezzi accessibili.
Minnie Mouse sul People Mover
Una versione celebrativa di Minnie Mouse a bordo del People Mover ricorda eventi commemorativi legati ai parchi a tema e può costare pochissimo: è un’aggiunta piacevole per chi ama il merchandising Disney e non vuole spendere molto. Un avvertimento pratico: considerare sempre eventuali costi extra di spedizione quando si fanno acquisti online, perché possono ridurre il risparmio sul prezzo d’acquisto.
Un muro di Funko POP può nascere da pochi pezzi scelti con cura tanto quanto da esposizioni di alto livello, e le opportunità sul mercato permettono di combinare estetica e scelta economica.



