Il franchise di Halloween è diventato un vero labirinto narrativo: da una semplice storia del 1978 di John Carpenter si sono dipanati sequel, reboot, seguito da spin-off e persino un tentativo di trasformare la serie in un’antologia. Per gli appassionati non basta conoscere l’ordine di uscita, è necessario capire a quale timeline appartengono i vari episodi.
In totale sono stati rilasciati tredici lungometraggi, di cui dodici vedono protagonista Michael Myers. La complessità nasce dal fatto che la saga si suddivide in quattro continuità distinte, più un film isolato, Halloween III: Season of the Witch che non ha alcun legame con il killer mascherato.
Ordine di uscita dei film di Halloween
L’elenco cronologico di pubblicazione è il seguente: Halloween (1978), Halloween II (1981), Halloween III: Season of the Witch (1982), Halloween 4: The Return of Michael Myers (1988), Halloween 5: The Revenge of Michael Myers (1989), The Curse of Michael Myers (1995), Halloween H20: 20 Years Later (1998), Halloween: Resurrection (2002), Halloween (2007), Halloween II (2009), Halloween (2018), Halloween Kills (2021) e Halloween Ends (2022). Guardare i film in questo ordine permette di percepire i tentativi di reinvenzione del franchise, ma comporta continui salti tra continuità differenti.
Le quattro linee temporali principali
Per una narrazione coerente è più pratico scegliere una delle quattro timeline che si sono formate nel corso degli anni. Ognuna mantiene alcuni dei primi film e ne scarta altri, creando una storia autonoma.
Timeline originale (Thorn)
Questa è la continuità più ampia, spesso definita “Thorn”. Parte dal film originale del 1978 e prosegue con Halloween II (1981), Halloween 4 (1988), Halloween 5 (1989) e The Curse of Michael Myers (1995). La trama si concentra su Laurie Strode che nella seconda puntata viene rivelata sorella di Michael, e sull’introduzione del misterioso culto di Thorn, che spiega la natura quasi soprannaturale del killer.
Timeline H20
Introdotta con Halloween H20: 20 Years Later (1998), questa linea conserva i primi due film ma ignora Halloween 4Halloween 5 e The Curse of Michael Myers. Laurie, sopravvissuta agli eventi iniziali, assume l’identità di Keri Tate e vive in California, dove gestisce una scuola privata. Il ritorno di Michael la costringe a confrontarsi nuovamente con il suo passato. La sequenza si chiude con Halloween: Resurrection (2002), che porta la saga in una realtà di reality-show dentro la casa della bambina.
Remake di Rob Zombie
Nel 2007 Rob Zombie ha realizzato una sua versione di Halloween seguita da Halloween II (2009). Questi due film costituiscono un’intera continuity a sé stante: la storia è reinserita in un nuovo contesto, con una maggiore esplorazione dell’infanzia di Michael e un focus psicologico più marcato su Laurie. Nessun elemento delle precedenti linee appare nei film di Zombie.
Timeline 2018
L’ultima ricostruzione parte dal film originale e ignora tutti i sequel precedenti, compreso Halloween II. Dopo quasi quarant’anni, Halloween (2018) riprende la storia di Laurie, ora ultra-determinata a fermare Michael, senza la retcon della sorellanza. La trilogia prosegue con Halloween Kills (2021) e Halloween Ends (2022), che chiudono il ciclo narrativo introducendo nuovi personaggi come Corey Cunningham e mostrando l’impatto a lungo termine sulla città di Haddonfield.
Halloween III: Season of the Witch, l’eccezione
L’unico capitolo che non appartiene a nessuna delle continuità è Halloween III: Season of the Witch (1982). Prodotto quando i responsabili volevano trasformare la saga in un’anthology, il film segue il dottor Daniel Challis nella scoperta di un macabro piano legato a maschere di Halloween prodotte dalla Silver Shamrock Novelties. Michael Myers non compare e il film rimane isolato, fungendo da curiosa parentesi nella storia del franchise.
Per chi vuole sperimentare l’intero viaggio del pubblico, l’ordine di uscita resta la via più semplice, pur con i continui salti tra universi narrativi.



