Da domani, gli appassionati di cinema potranno finalmente vedere Camp Miasma: Adolescenza, sesso e morte l’ultimo lavoro della regista Jane Schoenbrun. Questo film, che debutterà al cinema con MUBI è un omaggio metacinematografico al genere slasher degli anni ’80, ma con un approccio decisamente moderno e inclusivo.
La storia segue Kris interpretata da Hannah Einbinder una giovane regista che decide di realizzare un remake del cult horror Camp Miasma. Per farlo, si reca al campeggio dove fu girato l’originale, incontrando Billy Preston la star del primo film, ora in pensione. Il film è un mix di tensione, emozioni e una profonda riflessione sul potere del cinema.
Un film che celebra l’identità queer
Camp Miasma non è solo un film horror, ma una dichiarazione d’amore per il cinema e una celebrazione dell’identità queer. La regista Jane Schoenbrun ha creato un’opera che integra esperienze straordinarie, come la conservazione della propria identità, senza che queste debbano essere un big deal generalizzato. Il cattivo del film, Little Death è una metafora della necessità di rivedere il pericolo e di affrontare le paure.
Il film è stato presentato nella sezione Un Certain Regard al Festival di Cannes 2026 e ha vinto la Queer Palm un riconoscimento che sottolinea il suo impegno nel rappresentare temi LGBTQ+. La storia di Kris è un viaggio di scoperta personale e professionale, che riflette l’esperienza di molte persone queer.
Un’opera metacinematografica
Camp Miasma è un film che parla di cinema, ma non solo. È un’opera che esplora il rapporto tra il pubblico e i film, tra la realtà e la finzione. La regista Jane Schoenbrun ha dichiarato che il cinema può interpretare bisogni e desideri, fornendo strumenti per esplorare la propria identità.
Il film è pieno di riferimenti al cinema e alla cultura pop, che gli appassionati sapranno apprezzare. Ci sono scene post-credit che aggiungono un tocco di ironia e divertimento, perfettamente in linea con il tono del film. Inoltre, il film è un omaggio ai classici del genere slasher, ma con un approccio fresco e innovativo.
Un cast di eccezione
Oltre a Hannah Einbinder nel ruolo di Kris il film vede la partecipazione di Gillian Anderson nel ruolo di Billy Preston la star del primo film. Anche Juliette Danielle che interpretava Lisa nel primo film, fa un cameo. Il cast è completato da attori che hanno lavorato in altri film della serie Camp Miasma creando un legame tra il passato e il presente.
Il film è stato girato in parte nel campeggio dove fu girato l’originale, aggiungendo un tocco di autenticità e nostalgia. La regia di Jane Schoenbrun è impeccabile, con una fotografia che cattura l’essenza del genere horror e una colonna sonora che accompagna perfettamente la narrazione.
È un’opera che celebra il cinema, l’identità queer e il potere della narrazione. Non perdetevi l’opportunità di vederlo al cinema da domani con MUBI.



