La Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia del 2026 si prepara ad accogliere un’opera straordinaria: The Echo Chamber l’ultimo progetto di Bernardo Bertolucci portato a termine da Andrea Pallaoro. Questo film, che vedrà la luce il 10 settembre nelle sale italiane, rappresenta un ponte tra il passato e il presente del cinema italiano.
Il film, una coproduzione italo-belga tra Indigo FilmRai Cinema e Versus Production è stato realizzato con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Lazio. Un’opera che unisce il talento di un regista emergente con l’eredità di un maestro del cinema.
The Echo Chamber: un viaggio tra amore e dipendenza
The Echo Chamber racconta una storia d’amore complessa, dove i confini tra presenza e assenza, cura e dipendenza, desiderio e controllo si dissolvono. I protagonisti, Leo e Anne interpretati da Luca Marinelli e Alicia Vikander si cercano e si perdono continuamente, incapaci di separarsi davvero ma anche di liberarsi l’uno dall’altra. La voce di Ava interpretata da Susan Sarandon attraversa il tempo, facendo emergere ciò che resta e ciò che non può più essere trattenuto.
Un cast stellare e una squadra tecnica d’eccezione
Il film vanta un cast di eccezione, con Luca MarinelliAlicia Vikander e Susan Sarandon nei ruoli principali. La squadra tecnica è altrettanto impressionante, con Diego García alla fotografia, Paola Freddi al montaggio, e Gaspare De Pascali alla scenografia. Le musiche originali sono firmate da Clément Ducol vincitore del Premio Oscar per la Miglior Canzone Originale.
L’eredità di Bertolucci e il ritorno a Venezia
Andrea Pallaoro ha espresso la sua emozione nel tornare a Venezia, un luogo che ha avuto un ruolo fondamentale nel suo percorso cinematografico. “Fin dagli inizi del mio percorso, la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia ha avuto un ruolo fondamentale, accompagnando il cammino di tutti i miei film” ha dichiarato Pallaoro. Anche Ilaria Bernardini e Ludovica Rampoldi co-sceneggiatrici del film, hanno condiviso la loro gioia nel vedere finalmente realizzato un progetto tanto atteso.
“Rimettere mano al copione, per la regia di Andrea Pallaoro, è stato come poter rientrare in una casa molto amata e di colpo perduta” hanno affermato. Questo film rappresenta non solo un omaggio a Bertolucci, ma anche un passo avanti nel cinema contemporaneo.
Con una durata di 120 minutiThe Echo Chamber promette di essere un’esperienza cinematografica intensa e coinvolgente, capace di lasciare un segno nel panorama del cinema internazionale.



