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23 Giugno 2026

Stuart Fails to Save the Universe: la nuova avventura multiversale su HBO Max

Stuart Bloom, il proprietario del Comic Center di Pasadena, si ritrova a dover salvare l'universo dopo aver distrutto un dispositivo creato da Sheldon e Leonard. La nuova serie comedy debutta il 24 luglio 2026 su HBO Max.

Stuart Fails to Save the Universe: la nuova avventura multiversale su HBO Max

Il mondo di The Big Bang Theory si espande in modo inaspettato con una nuova serie che promette di portare i fan in un’avventura fantascientifica caotica e divertente. Stuart Fails to Save the Universe la nuova comedy Max Original, debutterà su HBO Max il 24 con un episodio a settimana ogni venerdì.

La serie, composta da dieci episodi segue le disavventure di Stuart Bloom il proprietario del Comic Center di Pasadena, che si ritrova a dover salvare l’universo dopo aver accidentalmente distrutto un dispositivo creato da Sheldon Cooper e Leonard Hofstadter. Con l’aiuto della sua fidanzata Denise del geologo Bert e del fisico quantistico Barry Kripke Stuart dovrà affrontare un viaggio interdimensionale pieno di ostacoli e incontri con versioni alternative dei personaggi più amati della serie originale.

La trama: un Armageddon tra i fumetti

Dimenticate le tranquille serate passate a discutere di supereroi dietro al bancone della fumetteria. Questa volta la situazione è sfuggita di mano. Stuart Bloom, interpretato da Kevin Sussman si ritrova con il destino del cosmo tra le mani. Dopo aver distrutto un misterioso dispositivo, provoca un vero e proprio Armageddon del multiverso. Per ristabilire la realtà, dovrà fare squadra con una task force d’eccezione: la sua fidanzata Denise (interpretata da Lauren Lapkus), l’eccentrico geologo Bert (interpretato da Brian Posehn) e il fisico quantistico Barry Kripke (interpretato da John Ross Bowie).

Nel corso del loro viaggio interdimensionale, i quattro si imbatteranno in versioni alternative dei personaggi più amati di The Big Bang Theory. Tuttavia, come suggerisce pessimisticamente il titolo stesso della serie, le cose non andranno affatto per il verso giusto.

Il cast e i grandi ritorni

Per la gioia dei fan della serie madre, lo spin-off ritrova i volti storici che hanno reso memorabili i comprimari di Pasadena. Kevin Sussman torna a vestire i panni del bistrattato Stuart Bloom. Lauren Lapkus riprende il ruolo della tagliente e appassionata Denise. Brian Posehn è di nuovo il gigantesco e stralunato geologo Bert. John Ross Bowie torna a interpretare l’irriverente Barry Kripke.

La serie è prodotta dalla Chuck Lorre Productions in associazione con Warner Bros. Television. Dietro alla macchina da presa e alla sceneggiatura troviamo un trio di fuoriclasse del piccolo schermo e del cinema sci-fi: Chuck LorreBill Prady (co-creatore di The Big Bang Theory) e Zak Penn (già noto per il suo lavoro su franchise di supereroi e sul multiverso), che figurano anche come produttori esecutivi.

Un nuovo stile, lo stesso team

Uno degli elementi più interessanti di Stuart Fails to Save the Universe è il cambio di approccio rispetto alla sitcom originale. La nuova serie abbandona infatti il tradizionale formato multicamera con pubblico in studio per adottare una struttura single-camera. Le riprese sono state realizzate in location reali e senza le classiche risate registrate. Un formato che sembra adattarsi perfettamente a una storia fatta di universi paralleli e situazioni sempre più fuori controllo.

La serie è creata, scritta e prodotta da Chuck LorreBill Prady e Zak Penn sceneggiatore noto per film come The AvengersReady Player One e Free Guy. Con un cast d’eccezione e un team creativo di prim’ordine, Stuart Fails to Save the Universe promette di essere un’avventura indimenticabile per i fan di The Big Bang Theory e per tutti gli amanti della fantascienza umoristica.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.