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28 Settembre 2026

PlayStation indaga il futuro dei supporti fisici con sondaggio ai giocatori

Sony ha lanciato un questionario per valutare il gradimento dei giocatori verso la fine dei dischi fisici su PS5, tenendo conto delle critiche del settore.

PlayStation indaga il futuro dei supporti fisici con sondaggio ai giocatori

Il colosso del gaming ha appena mandato un questionario a tutti i possessori di PlayStation 5, con l’obiettivo di raccogliere opinioni sulla recente decisione di abbandonare i dischi fisici a partire da gennaio 2028. L’iniziativa, inviata direttamente via e-mail, contiene domande sulla console, sull’interfaccia utente e sulla libreria, ma offre anche un ampio spazio per commenti aperti, invitando esplicitamente i più critici a farsi sentire.

Sondaggio di Sony e contesto della decisione sui supporti

L’annuncio, pubblicato sul PlayStation Blog a luglio 2026, ha suscitato un forte malcontento tra gli appassionati più legati al formato fisico. Molti hanno organizzato campagne di boicottaggio online, ma le vendite non hanno subito variazioni significative. Nonostante l’apparente tranquillità dei numeri, la discussione si è protratta sui social per mesi, mantenendo alta la pressione sull’azienda. Il nuovo sondaggio è interpretato da parte della community come un segnale che Sony sta valutando attentamente la risposta del pubblico prima di confermare il piano definitivo.

Nel modulo, Sony chiede ai giocatori di indicare il grado di soddisfazione riguardo alla console, alla UI e alla libreria, ma dedica una sezione esclusiva alle opinioni sul passaggio al tutto digitale. La presenza di un campo libero per commenti permette di raccogliere critiche dettagliate, suggerimenti e proposte di eventuali soluzioni alternative, come le confezioni con codice di download al posto del disco.

Le reazioni di Nippon Ichi Software e le ipotesi di compromesso

Al PAX West di inizio settembre 2026, Kenzo Saruhashi presidente di Nippon Ichi Software (NIS) e di NIS America ha commentato la vicenda sottolineando l’importanza del feedback dei clienti. “Credo che Sony stia ascoltando molto il feedback dei clienti, quindi anche se quella resta una possibile direzione, è possibile che la discussione cambi in futuro”, ha dichiarato Saruhashi. La sua azienda, rinomata per titoli come DisgaeaYs e Trails dipende notevolmente dalle edizioni fisiche da collezione spesso arricchite da oggetti esclusivi.

Durante l’intervista a Kotaku, Saruhashi ha confermato che NIS possiede già le informazioni pubbliche sulla decisione di Sony e non ha conoscenza dei piani di altri editori, ma ha comunque avviato un dialogo con il colosso giapponese. L’azienda non esclude la possibilità di confezioni con codice digitale, ma ribadisce che i supporti fisici rimangono un elemento chiave del proprio modello di business. La discussione, secondo le sue parole, è ancora aperta e potrebbe evolvere verso soluzioni intermedie, forse limitate alle versioni “collector’s edition”.

Nel frattempo, altri editori come quello di Black Myth: Wukong hanno difeso pubblicamente la possibilità di scegliere il formato, rafforzando il dibattito sul futuro dei supporti. Sony, pur non avendo ancora modificato il piano annunciato, sembra aver tentato di creare un canale di comunicazione più diretto con partner e consumatori, come dimostra il sondaggio inviato anche agli sviluppatori.

Prospettive per il 2028 e possibili scenari

Se Sony confermerà la sua posizione, a partire dal 2028 le linee di produzione dei Blu-ray per le nuove uscite PS5 saranno chiuse. Tuttavia, è plausibile che le strutture rimangano operative per garantire le edizioni limitate già programmate, o per produrre copie destinate a collezionisti. Un’alternativa discussa è la diffusione di confezioni contenenti solo un codice di download una soluzione già adottata da titoli come GTA 6 ma che potrebbe non soddisfare gli appassionati di oggetti tangibili.

Finché Sony non rilascerà un comunicato ufficiale, il futuro dei supporti fisici su PlayStation resta incerto, ma l’esistenza di un dialogo aperto con realtà come NIS America indica che l’azienda sta tenendo in considerazione le esigenze di una parte significativa della sua community. Il risultato finale dipenderà dall’intensità del feedback raccolto e dalla capacità di Sony di bilanciare la transizione verso il digitale con le richieste del mercato delle collezioni.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.