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11 Agosto 2026

Lettomanoppello ospita la seconda edizione dello Slumberfest: tutto quello che devi sapere

L'8 agosto 2026 Lettomanoppello ospiterà la seconda edizione dello Slumberfest, un evento dedicato a fumetti, videogiochi, cosplay e cultura pop. Tra gli ospiti, Dellimellow e Lercio.it.

Lettomanoppello ospita la seconda edizione dello Slumberfest: tutto quello che devi sapere

L’estate 2026 sarà segnata da un evento unico per gli appassionati di cultura pop e nerd. L’8 agosto a Lettomanoppello, un piccolo comune abruzzese, si terrà la seconda edizione dello Slumberfest una giornata intera dedicata a fumetti, videogiochi, cosplay, creator e spettacoli dal vivo. Questo festival si distingue per la sua capacità di unire diverse anime della community nerd in un unico spazio, creando un’esperienza coinvolgente e inclusiva.

Lo Slumberfest non è solo un evento, ma un vero e proprio hub di creatività e passione. Qui, un lettore di manga può scoprire un illustratore indipendente, un gamer può sedersi a un tavolo e iniziare una partita con nuovi amici, e un cosplayer può confrontarsi con altri appassionati. Il programma è ricco e variegato, con aree dedicate al gaming, fumetti, artisti, negozi specializzati, workshop, cosplay, musica dal vivo e proposte gastronomiche.

Dellimellow e il dibattito su One Piece

Tra gli ospiti più attesi della seconda edizione ci sarà Dellimellow un content creator noto per il suo rapporto ironico e appassionato con l’universo di One Piece. La sua presenza è prevista per l’8 agosto 2026 con un talk sul palco che promette di essere tutto fuorché una tranquilla conferenza accademica. Dellimellow ha costruito la sua identità online attraverso interpretazioni, provocazioni e discussioni dedicate al manga, arrivando a definirsi con autoironia “ottuso come un piccione” e soprattutto vate del Sanjismo.

Il Sanjismo è un movimento culturale, spirituale e probabilmente anche gastronomico secondo il quale Sanji rappresenterebbe l’unico vero vicecapitano della ciurma di Cappello di Paglia. Per i fan di One Piece, una dichiarazione del genere equivale a lanciare un guanto di sfida in mezzo a una sala piena di sostenitori di Zoro. Il dibattito sul ruolo di vicecapitano è infatti una delle dispute infinite della community, insieme alle teorie sull’identità di Im, al destino finale dei Mugiwara e alla domanda fondamentale che accompagna il manga da anni: quanto tempo impiegherà Oda a spiegare davvero tutto?

Edo Lupin: il presentatore del festival

A presentare e mediare la seconda edizione dello Slumberfest sarà Edo Lupin nome d’arte di Edoardo Filiaggi. Attore, cosplayer e doppiatore, Edo ha lavorato in ambito teatrale e cinematografico, partecipando anche a produzioni nazionali legate a Rai e Mediaset. Il pubblico online lo conosce soprattutto attraverso il Lupin Channel, il suo progetto YouTube dedicato ad anime, manga, fumetti e doppiaggio.

Edo Lupin porta nei suoi contenuti curiosità sul doppiaggio, approfondimenti e racconti legati alla cultura pop, alternando competenza e ironia. Sono qualità preziose per un presentatore di festival, soprattutto quando il programma passa rapidamente da un dibattito su One Piece a una gara cosplay, per poi approdare alla satira giornalistica. La gara cosplay sarà uno dei momenti centrali dello Slumberfest 2026 e inviterà partecipanti di ogni livello a portare sul palco i propri personaggi preferiti.

e la satira giornalistica

Un altro ospite annunciato è il celebre sito italiano di satira costruito attraverso finte notizie, titoli grotteschi e parodie del giornalismo sensazionalistico. Il progetto sarà protagonista di un talk sul palco l’8 agosto 2026, introducendo nel programma dello Slumberfest una riflessione potenzialmente molto interessante sul rapporto tra informazione, comicità e cultura digitale.

Lercio nasce da un’idea di Michele Incollu e riprende graficamente il linguaggio della free press Leggo, trasformandolo in una macchina satirica capace di raccontare l’attualità attraverso l’assurdo. La satira di Lercio funziona perché spesso inventa notizie talmente surreali da sembrare plausibili, soprattutto in un’epoca nella quale la realtà possiede una sceneggiatura più instabile di una serie cancellata dopo una sola stagione.

La partecipazione di Lercio allo Slumberfest non è poi così distante dai temi nerd. Fandom, meme e satira convivono quotidianamente online. Ogni community produce un proprio linguaggio comico, trasforma scene drammatiche in reaction, costruisce format e ridicolizza affettuosamente le proprie ossessioni. Anche l’amore per anime, manga e videogiochi passa attraverso la capacità di scherzarci sopra, perché soltanto chi conosce davvero un’opera può creare il meme perfetto su un personaggio secondario comparso per trenta secondi.

Un evento per tutti i gusti

Ridurre lo Slumberfest a una manifestazione esclusivamente dedicata ad anime e cosplay sarebbe limitante. Il programma include diverse aree pensate per pubblici differenti, da chi ama il gioco da tavolo a chi segue illustratori e fumettisti, passando per chi cerca merchandising, workshop o musica dal vivo.

L’area gaming potrebbe diventare uno dei principali luoghi di socializzazione dell’evento. I giochi, siano essi da tavolo, di ruolo o digitali, possiedono una capacità quasi magica di far parlare persone che fino a pochi minuti prima non si conoscevano. Basta una partita, una strategia sbagliata o un dado particolarmente crudele per creare alleanze, rivalità e aneddoti destinati a essere raccontati per mesi.

Lo spazio dedicato a fumetti e artisti permetterà invece di incontrare creativi, osservare stili differenti e magari acquistare stampe, commissioni o produzioni indipendenti. Le artist alley rappresentano ormai una componente fondamentale delle convention perché mostrano quanto la cultura nerd non venga soltanto consumata, ma continuamente reinterpretata. Fan artist, illustratori e autoproduttori trasformano personaggi celebri, inventano universi e costruiscono piccoli progetti editoriali che spesso nascono sui social e trovano negli eventi la propria dimensione fisica.

Anche i workshop possono offrire un’occasione preziosa per avvicinarsi a tecniche nuove. Disegno, crafting, recitazione, trucco e creazione di accessori sono soltanto alcuni dei mondi che orbitano intorno alle community. Imparare qualcosa durante un festival cambia l’esperienza: non si torna a casa soltanto con una borsa piena di acquisti, ma anche con la voglia di provare, sperimentare e magari presentarsi l’anno successivo con un progetto personale.

L’appuntamento è fissato per l’8 agosto 2026 a Lettomanoppello. Tra discussioni sul Sanjismo, satira, gaming, fumetti, musica e trasformazioni cosplay, la seconda edizione dello Slumberfest promette una giornata difficile da raccontare con una sola etichetta. Forse è proprio questa la direzione più interessante: un festival capace di lasciare spazio a linguaggi differenti, fan di generazioni diverse e persone che arrivano per curiosità, per poi ritrovarsi improvvisamente coinvolte in una discussione serissima su quale personaggio di One Piece meriti davvero il titolo di vicecapitano.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.