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La fiera Feexpo 2026, che si terrà dal 24 al 26 febbraio presso la Fiera di Bergamo, si conferma come un evento cruciale per il settore dell’amusement. Questa manifestazione internazionale si propone di unire aziende, professionisti e istituzioni in un contesto in cui l’innovazione tecnologica incontra un forte impegno sociale.
In un’epoca in cui il divertimento non è solo un modo per passare il tempo, ma un mezzo per creare legami e interazioni significative, la Feexpo si pone come un fulcro di sviluppo e apprendimento attivo. Tra i progetti di spicco, il SocialStation, vincitore degli Awards Feexpo, emerge come esempio di come la tecnologia possa combattere l’isolamento digitale.
SocialStation rappresenta un’idea innovativa che mira a ridurre l’isolamento sociale, sempre più presente nella nostra società. Grazie a postazioni fisico-digitali brevettate e collegate al software Thinks4, questo progetto trasforma l’intelligenza artificiale in un’esperienza inclusiva e partecipativa, creando veri e propri spazi di incontro.
Funzionalità e impatto
I tavoli di lavoro di SocialStation sono progettati per essere interattivi, con schermi capaci di adattarsi a diverse situazioni, sia ludiche che educative. Questa versatilità non solo intrattiene, ma favorisce anche lo scambio di storie e idee tra i partecipanti, specialmente tra i più giovani. Da anni, i laboratori di SocialStation sono presenti nelle scuole della Campania, contribuendo così a progetti educativi e sociali di grande valore.
Il ruolo dell’amusement nella società contemporanea
L’amusement non è solo sinonimo di divertimento, ma può anche fungere da strumento per affrontare problematiche come l’isolamento e il bullismo. Un evento significativo si svolgerà al Senato il 19 gennaio, dove verrà presentato il progetto Safe Play. Questa iniziativa mira a utilizzare il gioco come leva per la socializzazione e la sicurezza, cercando di trasformare le sale giochi in ambienti certificati e protetti.
Incontri e iniziative
La conferenza al Senato porterà insieme politici, associazioni e rappresentanti del terzo settore per discutere l’importanza di creare spazi ludici sicuri e inclusivi. Il progetto Safe Play prevede la creazione di un protocollo etico-formativo per garantire che parchi e aree ricreative siano orientati al benessere relazionale, con certificazioni verificabili.
Una nuova visione per il futuro
In una società che conta oltre 5 milioni di persone viventi da sole, l’amusement assume un ruolo sempre più centrale nel promuovere l’inclusione sociale. La fiera Feexpo 2026 si propone di tradurre queste idee in azioni concrete, collaborando con diversi stakeholder per integrare l’amusement nei piani di coesione territoriale e benessere comunitario.
In un contesto post-pandemico, dove le relazioni sociali sono state messe a dura prova, iniziative come quelle presentate alla Feexpo possono rappresentare una risposta efficace. L’amusement family-friendly non deve essere visto come un lusso, ma come un investimento sul capitale umano, essenziale per costruire comunità più coese e solidali.