In un periodo di cambiamenti significativi per il settore tecnologico, due notizie spiccano per il loro impatto sugli utenti: gli aumenti delle tariffe di Fastweb e i possibili nuovi prezzi degli iPhone 18 Pro. Questi cambiamenti, sebbene diversi per natura, condividono un elemento comune: la necessità per i consumatori di adattarsi a nuove realtà economiche.
Fastweb: aumenti fino a 4 euro al mese dal 1° settembre 2026
Dal 1° settembre 2026, alcuni clienti Fastweb vedranno un aumento delle loro tariffe mensili. L’operatore ha comunicato questa modifica unilaterale il 1° agosto 2026, specificando che le offerte coinvolte subiranno un rialzo che varia da 3 a 4 euro al mese. Le offerte interessate includono Fastweb Casa Light, NeXXt Casa Light, Fastweb NeXXt Casa Light Ver2, Fastweb-NeXXt One Casa Light ZT, FastwebCasa e FastwebCasa Inbound.
Chi è interessato da questi cambiamenti riceverà una comunicazione dedicata sia in fattura che nell’area personale MyFastweb. Un aspetto positivo è che gli sconti già ottenuti dai clienti verranno mantenuti anche dopo la rimodulazione. La motivazione ufficiale per questi aumenti è garantire la migliore qualità della rete e continuare a offrire servizi all’altezza delle esigenze dei clienti.
Il diritto di recesso gratuito
Per chi non è d’accordo con le nuove condizioni contrattuali, Fastweb offre la possibilità di recedere dal contratto senza penali né costi di disattivazione, purché la richiesta arrivi entro il 1° novembre 2026. I clienti possono scegliere di saldare eventuali pagamenti rateali in un’unica soluzione o continuare con la normale rateizzazione. Le opzioni per attivare il recesso includono la visita a un negozio Fastweb, una chiamata al Servizio Clienti, l’uso dell’area riservata MyFastweb, o l’invio di una raccomandata A/R o una PEC.
IPhone 18 Pro: un possibile aumento di 250-300 dollari
Nel frattempo, nel mondo degli smartphone, si parla di un possibile aumento di prezzo per gli iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max. Secondo le previsioni, questi modelli potrebbero costare rispettivamente fino a 1.399 e 1.499 dollari negli Stati Uniti, un incremento significativo rispetto ai prezzi attuali degli iPhone 17 Pro e 17 Pro Max, che partono da 1.099 e 1.199 dollari.
Il possibile rincaro è legato a due componenti chiave: il processore realizzato a 2 nanometri e le memorie DRAM e NAND. Il passaggio ai 2 nm dovrebbe migliorare efficienza energetica e prestazioni del chip, ma le prime forniture di una nuova tecnologia produttiva tendono ad avere costi superiori. Inoltre, l’aumento dei prezzi delle memorie può incidere sull’intera configurazione del prodotto, soprattutto sui modelli con più archiviazione.
È importante notare che queste sono solo previsioni e non ci sono ancora conferme ufficiali da parte di Apple. Inoltre, il prezzo italiano non può essere calcolato direttamente dai listini USA, in quanto i listini Apple nei diversi mercati riflettono IVA, tassi di cambio, costi logistici e scelte commerciali locali.
Un aumento simile renderebbe più difficile il salto generazionale per molti utenti. Un chip più efficiente è un miglioramento concreto, ma per una parte degli utenti potrebbe non bastare a giustificare 250 o 300 dollari aggiuntivi, soprattutto se il modello posseduto è ancora recente. Apple dovrebbe presentare iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max a settembre, in un evento nel quale è atteso anche il primo iPhone pieghevole dell’azienda.



