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15 Settembre 2026

Come si è formato Sony’s Spider-Man Universe: origini, accordi e reboot

Una sintesi avvincente delle origini, delle collaborazioni con Marvel Studios, dei successi e dei flop che hanno portato a un nuovo riassetto creativo del franchise cinematografico di Sony dedicato ai personaggi legati a Spider-Man

Come si è formato Sony's Spider-Man Universe: origini, accordi e reboot

Negli ultimi anni la Sony Pictures ha costruito e ristrutturato un universo cinematografico basato sui personaggi delle Marvel Comics connessi a Spider-Man, pur gestendo il personaggio principale in modo intermittente. Il percorso è segnato da tentativi iniziali di creare spin-off, dall’accordo innovativo con i Marvel Studios nel 2015, e dallo sviluppo indipendente di titoli come Venom (2018). Questo articolo ricostruisce le fasi salienti, le scelte creative e gli esiti al botteghino e di critica.

Dal progetto di spin-off del 2013 all’accordo con Marvel Studios

La volontà di espandere le storie collegate a Spider-Man risale a dicembre 2013, quando la Sony pianificava di usare The Amazing Spider-Man 2 (2014) come trampolino per diversi spin-off, incluso un film su Venom. Dopo la delusione commerciale e critica del 2014, quei piani furono riconsiderati. Nel febbraio 2015 la società siglò un accordo con i Marvel Studios per integrare Spider-Man nel Marvel Cinematic Universe, collaborazione che generò Spider-Man: Homecoming (2017), Far from Home (2019) e No Way Home (2021).

Parallelismi e produzioni indipendenti

Nonostante la partnership, la Sony rilanciò nel marzo 2016 un progetto autonomo su Venom concepito come inizio di un proprio universo condiviso. L’intenzione era di sviluppare opere con stili diversi — dall’horror alla commedia — lasciando agio creativo ai registi e distinguendosi dall’approccio centralizzato degli studio shared universe tradizionali.

Il multiverso animato e l’espansione crossmediale

Il successo dell’animazione Spider-Man – Un nuovo universo (2018) introdusse ufficialmente il concetto di multiverso aprendo strade per incroci tra film d’animazione e live-action. Il film ha generato sequel, tra cui Across the Spider-Verse (2023), e spin-off annunciati come Spider-Woman. Parallelamente, la Sony Pictures Television avviò lo sviluppo di serie live-action pensate per lo streaming su Prime Video, tra cui Silk: Spider Society (poi cancellata su Amazon) e Spider-Noir quest’ultima distribuita su Prime Video nel maggio 2026 con protagonista Nicolas Cage.

Coincidenze narrative tra universi

Momenti di sovrapposizione tra universi sono emersi nelle scene post-credits: per esempio, in Venom – La furia di Carnage (2021) c’è un collegamento che richiama eventi di Far from Home mentre Morbius (2022) include la comparsa di Adrian Toomes / Avvoltoio, personaggio già visto in Spider-Man: Homecoming suggerendo frizioni e aperture tra timeline diverse.

Successi, insuccessi e il riassetto creativo del 2026

Alcune uscite hanno performato bene al botteghino, come Venom (2018), mentre altre hanno ricevuto critiche negative e incassi modesti, ad esempio Kraven – Il cacciatore e Madame Web. Dopo questi flop la Sony annunciò un reboot creativo supervisionato da nuovi sceneggiatori e un riordino dei piani produttivi, puntando anche a progetti in collaborazione con i Marvel Studios tra cui Spider-Man: Brand New Day con Tom Holland, uscito il 29 luglio 2026.

Lista di film e andamento commerciale

Tra i titoli principali figurano Venom (5 ottobre 2018), Venom – La furia di Carnage (1º ottobre 2021), Morbius (1º aprile 2022), Madame Web (14 febbraio 2024), Venom: The Last Dance (25 ottobre 2024) e Kraven – Il cacciatore (13 dicembre 2024). Nel complesso la saga ha totalizzato oltre due miliardi di dollari al botteghino mondiale, pur con uno scarto notevole tra titoli apprezzati dal pubblico e altri bistrattati dalla critica.

Dal punto di vista televisivo, il progetto Spider-Noir è stato il primo fruito largamente dal pubblico di streaming il 27 maggio 2026; altri sviluppi seriali, come Silk hanno subito vicissitudini contrattuali e cambi di piattaforma.

I prossimi passi includono reboot mirati, produzioni condivise con i Marvel Studios e un approccio più cauto e diversificato nella scelta dei generi e dei registi.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.