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29 Ottobre 2026

Boom delle graphic novel: +34,8% nel mercato italiano

Fumetti in Italia registrano un boom: +35% nelle graphic novel grazie al bonus biblioteche.

Boom delle graphic novel: +34,8% nel mercato italiano

Durante la sessantesima edizione di Lucca Comics & Games è stato presentato un quadro dettagliato del mercato dei fumetti in Italia. I dati, riferiti ai primi nove mesi del 2026, mostrano un rialzo complessivo delle vendite che supera il tre per cento del valore totale del mercato editoriali tradizionale, indicando una tendenza in forte crescita per il settore.

Il balzo delle vendite: numeri e segmenti in evidenza

Nel periodo considerato sono state commercializzate 7,1 milioni di copie di fumetti, con un incremento del 12,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il valore raggiunto ammonta a 68,3 milioni di euro, pari a una crescita del 14,9%. Un dato particolarmente significativo è che un libro su dieci acquistato nei canali trade (librerie fisiche, online e supermercati) è stato un fumetto, corrispondente al 10,1% del mercato totale di volumi stampati.

Le categorie che più hanno beneficiato

Tra le varie tipologie di pubblicazioni, le graphic novel hanno registrato il rialzo più marcato, con un aumento del valore pari al 34,8%. Anche i manga hanno segnato una crescita positiva, pari all’11,7%, mentre i fumetti per bambini e ragazzi sono aumentati del 6,7%. Al contrario, le strisce hanno subito una contrazione del 6,8%, indicando un cambiamento nelle preferenze dei lettori.

Il ruolo determinante del bonus biblioteche

Un elemento cruciale dietro questi risultati è il bonus biblioteche, introdotto per incentivare gli acquisti di libri nelle pubbliche biblioteche. Nei primi nove mesi del 2026 il mercato trade è cresciuto del 3,2%, ma i fumetti hanno registrato una crescita ben superiore, con un aumento del 9,1% per la categoria bambini e ragazzi, del 6,9% per la narrativa straniera e del 4,9% per quella italiana. Questo supporto ha permesso alle librerie indipendenti di vedere le proprie vendite di fumetti incrementare del 36% a valore, toccando i 4 milioni di euro.

Dichiarazioni dei protagonisti

Emanuele Di Giorgi, delegato dell’Associazione Italiana Editori per comics e graphic novels, ha sottolineato che “la crescita delle vendite di fumetti nel 2026 è un’ottima notizia e il peso degli acquisti bibliotecari è fondamentale”. Ha inoltre invitato le istituzioni a confermare e stabilizzare il bonus per gli anni a venire, considerandolo un volano per la promozione della lettura a tutti i livelli della popolazione.

Produzione editoriale in leggera flessione

Nonostante il buon andamento delle vendite, la produzione di nuove uscite ha mostrato una lieve diminuzione: nel 2025 sono state pubblicate 3.339 novità nel campo dei fumetti, con un calo del 4,4% rispetto all’anno precedente. Questo contrasto tra domanda crescente e offerta leggermente ridotta solleva interrogativi su come gli editori potranno mantenere il ritmo di crescita osservato.

I dati presentati a Lucca Comics & Games dipingono un mercato dei fumetti in piena espansione, trainato da fattori istituzionali e da un pubblico sempre più ampio e variegato. La sfida per gli editori sarà quella di coniugare una produzione più consistente con la domanda in aumento, mantenendo al contempo l’attenzione su iniziative come il bonus biblioteche, che sembrano essere la chiave per consolidare i risultati positivi ottenuti finora.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.